Oggi seguo ancora il filo dell’impegno preso in Sindrome Accumulo Compulsivo: esercizio dei 30 giorni.

Parliamo di regali di Natale, eccezione ovvia nell’esercizio dei 30 giorni.

Eccezione si ma che può essere comunque ripensata e adattata ad uno stile di vita più ecosostenibile sia per i grandi che per i bambini.

Tu hai figli? Ti ricordi quanti pacchetti c’erano per loro l’anno scorso?

Io non ricordo il numero esatto di giochi e accessori che sono arrivati da “Babbo Natale” per i miei bambini ma mi ricordo che erano davvero tanti, troppi!

Penso che sia bello per i piccoli svegliarsi la mattina del 25 dicembre e trovare la magia di un albero pieno di regali, sono momenti indimenticabili, che li accompagneranno per tutta la vita ma, allo stesso tempo, mi rendo conto che stiamo perdendo di vista il vero senso della festività e che la maggior parte di quei giochi finiscono rotti o accantonati dopo pochissimi giorni.

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Credo che sia arrivato il momento di mediare tra la nostra (di genitori) voglia di esagerare e la necessità di ridimensionare questo stato di cose. Ridimensionare il consumo spinto all’ennesima potenza, ridimensionare le richieste dei nostri bambini spiegando che non si può volere e ottenere tutto ma che si devono fare delle scelte…

Secondo me 2-3 regali per ogni bambino e magari in aggiunta un accessorio, o un capo di abbigliamento utile nella stagione fredda, può essere un buon compromesso tra il “troppo” e il “troppo poco”, ce la farò quest’anno?

Tu come ti regoli per questo Natale?