tutti i segreti per organizzazione e cambio armadi senza stress

Stai già pensando al cambio armadi e a come organizzarti per avere il guardaroba più funzionale per risparmiare tempo prezioso?

Lo so che ci stai pensando perché lo faccio anch’io e il fatidico momento è quasi arrivato, tra pochissimo cominciano le scuole, mattina e sera sono più fresche e l’autunno si avvicina.

Ma tranquilla e niente panico perché ti voglio raccontare come organizzare il guardaroba di tutta la famiglia (anche dei bambini) senza stress e con un po’ di idee furbe che ti svolteranno la giornata!

La prima cosa da fare è il classico “decluttering” per eliminare tutti i capi e gli accessori rovinati, troppo piccoli o che non vengono indossati mai, ne abbiamo tutti di questi vestiti, ne abbiamo troppi, si accumulano e gli acquisti sbagliati fanno il resto.

L’unico modo è eliminare senza pietà, magari regalandoli alla parrocchia o vendendoli al mercatino dell’usato se sono ancora nuovi o in buono stato, riciclandoli per usi creativi o come stracci se sono rovinati ma in cotone o lana e tessuti naturali, buttandoli via nel sacco dell’indifferenziata se non possono più servire a nessuno.

Prima di buttare via qualunque capo tolgo i bottoni e le parti che possono ancora servire per lavori di piccolo cucito (e le conservo in un apposito barattolo per riutilizzarle).

Seguimi anche su Facebook:

Fai ripetere il decluttering anche agli altri membri della famiglia, anche bambini e ragazzi possono essere responsabilizzati per fare da soli questo lavoro nel loro armadio, così si divertono, si sentono grandi e ti tolgono una delle incombenze più rognose di questo periodo Occhiolino

Quando il contenuto dell’armadio è stato sfoltito puoi passare al momento della riorganizzazione vera e propria.

Parti con le grucce, se ne hai di rotte sostituiscile e se sono bruttine e ti fanno venire tristezza solo a guardarle sostituiscile, stessa cosa se sono troppo piccole o sottili (e i vestiti cadono male quando sono appesi lì).

Puoi farlo anche a costo zero o quasi, se hai qualche negozio di abbigliamento dove vai abitualmente chiedi se hanno delle grucce che non gli servono, di solito ne hanno a centinaia e le buttano via, spesso sono tutte uguali e in qualche caso le puoi trovare anche in legno e bellissime.

A me è capitato proprio un negozio che me ne ha regalate un centinaio in legno e acciaio, belle da morire!

Visto che sulla grucce, che siano in legno o in plastica capita lo stesso, le camicie e i vestiti tendono a scivolare io uso l’idea furba, anzi la vera e propria GENIALATA, di Marbet che ha creato un rivestimento antiscivolo in pizzo con cui vestire le grucce per renderle più belle, tutte uguali e antiscivolo.

LEGGI ANCHE  Pasta Madre facile: terzo rinfresco

Adesso dimmi che le mie splendide grucce in legno (in regalo da quel negozio di cui ti parlavo prima…) non sono ultrachic se hai il coraggio!

Come vedi neppure la camicia in seta stropicciata scivola più, resta ferma e perfettamente in forma sopra al pizzo.

Organizzazione e cambio armadi senza stress con un po’ di #ideefurbe_

Quando le tue grucce sono pronte appendi tutto quello che puoi, dalle camicie ai vestiti, alle giacche, fino a pantaloni e gonne agli appendiabiti con le pinze.

Ci sono anche quelli con tante coppie di pinze una sopra l’altra, se hai tante gonne o pantaloni e un guardaroba piccolo quella soluzione è ottima per ottimizzare gli spazi, perché tra un appendiabiti e l’altro deve esserci lo spazio fisico per poter prendere e togliere i capi quindi l’armadio non deve essere tutto troppo pressato.

Se ti è possibile usa due spazi separati per i capi lunghi e quelli corti e disponi tutto in ordine di lunghezza in modo da avere anche una visione d’insieme più organizzata, per scegliere più facilmente cosa mettere al mattino, o quando ti devi cambiare per qualche appuntamento specifico.

Quando hai finito di appendere devi passare ai capi che vanno piegati nei cassetti e sui ripiani, per la mia esperienza la cosa migliore è usare delle scatole e divisori per evitare che in brevissimo tempo ogni ripiano e ogni cassetto diventi un ammasso informa di cose indefinite.

Che tu scelga scatole più costose e in plastica o semplici scatole di cartone (anche queste puoi fartele regalare da qualche negozio da cui ti servi abitualmente e che le butta via) il risultato non cambia, tenere i cassetti e i ripiani ben organizzati e con tutte le tipologie di accessori ben divisi ti farà risparmiare un sacco di tempo, sia quando devi riordinare e ricontrollare il contenuto, sia al momento di scegliere l’oggetto che ti serve.

Magliette e golfini ben piegati ed impilati sono una gioia per gli occhi, le calzini e calzettoni ben appaiati e riposti evitano le incazzature di prima mattina quindi usa questo sistema e INCULCALO anche agli altri familiari, i bambini vedrai saranno felici e divertiti dal gioco del riordino, qualche problema in più di cocciutaggine lo danno mariti e figli adolescenti e io ne sono qualcosa visto che ho come coinquilini due figli maschi adolescenti in contemporanea…

Organizzazione e cambio armadi senza stress con un po’ di #ideefurbe-

Usa un piccolo cassetto, o una scatola, per riporre gli accessori che possono servirti per una rinfrescata lampo dei capi da indossare, io ci ho messo le spazzole per i tessuti, la spazzola Magliabella, la spazzola del Sarto e la spazzola adesiva di Marbet, un paio di forbici, un panno in microfibra e un piccolo apparecchio a vapore per rinfrescare i vestiti direttamente in verticale.

Nella casa nuova (mi sono trasferita poco più di un anno fa) ho una cabina armadio quindi lo spazio non manca, ma la mia “cassetta degli attrezzi” prende pochissimo spazio e ce l’ho sempre pronta se devo sistemare qualcosa velocemente prima di uscire al mattino.

LEGGI ANCHE  Ho provato la scopa a vapore STEAM & CLEAN

La spazzola Magliabella di Marbet è comoda perché ha un bel manico da impugnare saldamente e ha una placca di gomma con dei piccoli dentini che passate sulle maglie di lana e capi preziosi come cachemire e angora levano velocemente questi terribili pallini che si formano dopo ripetuti lavaggi.

La spazzola del Sarto ha lo stesso manico comodo ma ha una placca in velluto che porta via peli e pelucchi da tutti i tessuti, qui vivono cani e gatti oltre ai miei figli adolescenti, quando parlo di peli sui tessuti so di cosa parlo…

Anche la spazzola adesiva toglie peli e pelucchi e la uso quando ci vuole un intervento più “strong”, come quando i peli di gatto si infilano nei tessuti, proprio dentro, e si fa una gran fatica a tirarli via.

Le forbici mi servono per tagliare i fili che qualche volta saltano fuori dai vestiti, il panno per togliere eventuali macchiette e l’apparecchio a vapore per eliminare pieghe persistenti dai capi che indosso una seconda volta prima del lavaggio.

Organizzazione e cambio armadi senza stress con un po’ di #ideefurbe

Se mi segui lo sai che in genere non stiro nulla, infatti stendo bene e non stiro praticamente mai dopo aver steso, però tengo comunque un’altra scatola dove ripongo un ferro da stiro e un set per stirare velocemente senza usare l’asse da stiro.

Qualche volta capita di dover dare un colpo con il ferro, in quel caso uso il tavolo e voglio perdere meno tempo possibile, per stirare bene ma velocemente e senza rovinare il piano di fortuna su cui mi metto uso un’altra genialata di Marbet, il set con la tovaglia stiro da tavolo + il telo ammortizzatore e isolante da posizionare sotto.

Il panno da mettere sotto è morbido per una stiratura perfetta, isola il piano dal calore e tiene ben fermo il tutto facendo attrito e poi sopra c’è il telo bianco

E’ un set comodissimo e leggerissimo,, tanto leggero che Marbet lo consiglia per i viaggi, io che faccio sempre staycation però l’ho preso da tenere a casa per le stirature d’emergenza, invece l’asse da stiro (che non uso più ed è ingombrante) l’ho venduto al mercatino dell’usato!