
Il labneh è uno yogurt molto colato, denso e spalmabile, simile per consistenza a un formaggio fresco. Io ne preparo una versione ancora più cremosa mescolando Skyr e yogurt bianco.
Da qualche settimana preparo in continuazione questa crema spalmabile con Skyr e yogurt e ormai posso dirlo senza esitazioni: è diventata una delle mie ricette furbe preferite.
È buonissima, costa poco, si prepara in pochi minuti e richiede pochissimi ingredienti.
Ma soprattutto ho trovato un sistema comodissimo per farla colare senza garze, teli, colini rivestiti o filtri usa e getta:
uso un normale filtro in acciaio microforato.
Lo appoggio su una caraffa di vetro, verso dentro la miscela di Skyr e yogurt, copro tutto e metto in frigorifero.
Dopo circa 24-30 ore il siero è sceso nella caraffa e nel filtro rimane una crema densissima, morbida e perfettamente spalmabile.
Una di quelle soluzioni semplicissime che, una volta scoperte, ti chiedi perché non ci avevi pensato prima.
Gli ingredienti della mia crema spalmabile
Per la quantità che preparo normalmente uso:
- 150 g di Skyr bianco
- 150 g di yogurt bianco
- 2-3 pizzichi di sale, secondo il gusto
- aromi a piacere
Per lo yogurt ho provato due versioni:
Skyr + yogurt greco bianco
e
Skyr + yogurt di latte fieno bianco.
Mi piacciono entrambe moltissimo.
Il risultato cambia leggermente nel gusto e nella consistenza a seconda dello yogurt utilizzato, ma non ne considero una migliore dell’altra: qui è davvero solo questione di preferenze personali.
L’importante è scegliere yogurt bianco non zuccherato.

Il mio trucco: il filtro permanente da caffè
La parte che rende questa preparazione particolarmente semplice è proprio il sistema che uso per farla colare.
Io utilizzo un filtro permanente da caffè in acciaio inox microforato, che si è rivelato perfetto: trattiene la crema e lascia scendere lentamente il siero nella caraffa.
Questo è il filtro che uso io → https://amzn.to/4zuNGN3
Link affiliato Amazon: se acquisti attraverso questo link posso ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Lo trovo particolarmente comodo perché è lavabile e riutilizzabile praticamente all’infinito: niente garze da comprare, niente filtri di carta da buttare e niente attrezzi dedicati che occupano spazio in cucina.
Lo appoggio semplicemente sopra una caraffa di vetro, verso la crema, copro tutto e metto in frigorifero.
È perfetto.
I microfori lasciano scendere lentamente il siero, mentre la parte cremosa rimane nel filtro, è:
- lavabile;
- riutilizzabile praticamente all’infinito;
- resistente;
- senza filtri di carta da buttare ogni volta.

Come la preparo
La preparazione vera e propria richiede pochissimi minuti.
In una ciotola metto:
150 grammi di Skyr + 150 grammi di yogurt.
Aggiungo 2-3 pizzichi di sale e gli aromi che ho scelto.
Mescolo molto bene tutto nella ciotola prima della colatura, in modo che sale ed erbe siano distribuiti uniformemente in tutta la crema.
Poi verso la miscela nel filtro di acciaio.
Appoggio il filtro sulla caraffa di vetro, copro bene tutto con un foglio di alluminio e metto immediatamente in frigorifero.
Quanto deve colare?
Io la lascio colare per circa:
24-30 ore in frigorifero.
Più passa il tempo, più siero viene eliminato e più la crema diventa compatta.
Dopo questo tempo la consistenza che ottengo è quella che piace a me: molto densa e perfettamente spalmabile, quasi da formaggio fresco.
Non lasciarla colare sul piano della cucina: durante tutto il procedimento yogurt e Skyr devono rimanere refrigerati.
Da 300 grammi ottengo circa 180-200 grammi di crema
Questa è una delle cose che ho voluto controllare nelle mie prove.
Parto da:
300 grammi totali di Skyr e yogurt
e dopo 24-30 ore di colatura ottengo normalmente circa:
180-200 grammi di crema spalmabile.
Nella caraffa rimangono quindi all’incirca 100-120 grammi di siero.
La quantità può naturalmente cambiare un po’ secondo il tipo e la marca di yogurt utilizzati e secondo quanto a lungo lasci colare la crema.
Versione al peperoncino
È una delle mie preferite e non potrebbe essere più semplice.
Alla miscela di Skyr e yogurt aggiungo:
- 2-3 pizzichi di sale;
- una spolverata di peperoncino secco.
Non serve esagerare: durante la colatura anche il gusto si concentra.
Mescolo tutto e procedo normalmente con le 24-30 ore in frigorifero.
Il risultato è una crema fresca ma leggermente piccante, perfetta da spalmare sul pane o sui crostini.
Versione all’erba cipollina
Questa è ancora più fresca.
Uso circa:
20-25 fili di erba cipollina fresca.
Li taglio direttamente nella ciotola con le forbici, molto semplicemente, poi aggiungo il sale e mescolo bene con Skyr e yogurt.
Anche in questo caso l’erba cipollina entra nel filtro insieme alla crema fin dall’inizio.
Dopo la colatura il sapore è distribuito in tutto lo spalmabile.
La prossima prova: olive Taggiasche
La prossima variante che voglio provare è con le olive Taggiasche.
Le userò ben sgocciolate, asciugate e tritate finemente.
Essendo già molto saporite, in questa versione partirò con meno sale e aggiungerò eventualmente il resto solo dopo aver assaggiato la miscela.
Se il risultato è buono quanto immagino, aggiornerò questa ricetta con le quantità definitive dopo averla provata davvero.
Altre varianti semplici da provare
Non voglio trasformare una ricetta così facile in un’enciclopedia degli aromi.
Il suo bello è proprio che bastano pochissime cose.
Ma tra le combinazioni che proverò prima o poi ci sono:
- paprika affumicata
- pepe nero e scorza di limone
- origano e peperoncino
- erba cipollina e un pizzico di aglio granulare
Prima però le provo.
Quelle al peperoncino e all’erba cipollina, invece, sono già entrate ufficialmente nella mia cucina.

Non è propriamente un formaggio
Io la chiamo spesso “formaggio spalmabile” perché l’aspetto e il modo in cui la uso sono quelli, ma tecnicamente rimane una preparazione a base di yogurt e Skyr sottoposti a una lunga colatura.
Ed è proprio questo processo a darle quella consistenza così compatta.
Non servono caglio, fermentazioni aggiuntive, addensanti o altre lavorazioni.
Solo yogurt, Skyr, sale, aromi e un po’ di pazienza mentre il frigorifero fa tutto il lavoro.
Perché ormai la preparo continuamente
Alla fine questa ricetta mi piace soprattutto perché mette insieme tutte le cose che cerco quando preparo qualcosa in casa:
è semplice.
È buona.
È economica.
Richiede pochissimi minuti di lavoro vero.
Posso cambiare sapore semplicemente modificando gli aromi.
E il filtro in acciaio mi permette di prepararla senza comprare ogni volta garze o filtri usa e getta.
In pratica faccio così:
mescolo → verso → metto in frigorifero → aspetto.
Dopo un giorno ho circa 200 grammi di una crema spalmabile che ormai preparo molto più volentieri di tante alternative già pronte.
Non buttare il siero: ecco come riutilizzarlo
Il siero che si raccoglie nella caraffa non va buttato per forza.
È leggero, saporito e si può riutilizzare in cucina in modi molto semplici.
Puoi usarlo, per esempio:
- negli impasti di pane, focaccia, pizza, piadine o crackers, al posto di una parte dell’acqua;
- nelle pastelle salate;
- in zuppe e vellutate, per aggiungere un po’ di sapore;
- per cuocere cereali o legumi, sostituendo una piccola parte dell’acqua;
- nei frullati, se il gusto ti piace e se il siero non è già aromatizzato in modo troppo marcato.
Se hai preparato il labneh con erba cipollina, peperoncino o altri aromi, il siero sarà più adatto soprattutto a preparazioni salate.
Conservalo in frigorifero e usalo entro 2-3 giorni, così non si spreca niente.
E’ proprio questo il genere di ricetta che mi piace condividere su Casa Organizzata:
massima resa, poca fatica, poca spesa e niente complicazioni inutili.

