Come difendersi dall’escherichia coli in casa

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L’escherichia coli è arrivato alla ribalta delle cronache di queste ultime settimane per l’infezione, di un ceppo particolarmente tossico e contagioso, in Germania.

Pare che questo ceppo particolare sia nuovo e che potrebbe aver subito una mutazione, tanto che non risponde agli antibiotici che normalmente debellano questi batteri.

Ma l’escherichia coli convive con noi da sempre visto che si trova normalmente nell’intestino dei mammiferi, compreso l’uomo.

Anche i ceppi meno resistenti possono causare gravi tossinfezioni alimentari se non si seguono delle norme di igiene ben precise, purtroppo in casa spesso ce ne dimentichiamo, un po’ per la fretta, un po’ perché proprio non le conosciamo bene.

Queste piccole regole sono semplici ed evitano la proliferazione di tutti i potenziali patogeni nelle nostre cucine non solo dell’escherichia coli, andiamo a vederle insieme:

1. Lavati sempre bene le mani (con il sapone) prima di toccare il cibo e rilavale spesso durante la preparazione. Ad esempio dopo aver toccato il guscio delle uova o la carne.

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2. Separa le uova dal resto degli alimenti, mettile nello spazio apposito nel frigo ma sempre con la loro vaschetta originale, molto meglio che non vengano a contatto con le pareti del frigorifero.

3. Separa la carne e il pesce crudi dagli altri alimenti.

Mettili sempre nello stesso cassetto o in un contenitore di plastica e alla confezione originale del macellaio aggiungi un sacchetto per il freezer, eviterai contaminazioni e anche sporco per eventuale sangue che cola.

4. Riponi sempre le verdure negli appositi cassetti del frigorifero.

Per evitare che ammuffiscano prima del tempo è meglio eliminare i sacchetti e le vaschette di plastica in cui sono contenuti e dividere ogni tipo in sacchetti di carta nuovi, tipo quelli del pane. Sono l’ideale perché lasciano traspirare le verdure ma le mantengono ben separate le une dalle altre.

5. Riponi i cibi cotti in recipienti chiusi o ben coperti, per evitare che vengano in contatto con quelli crudi.

Tienili comunque su ripiani separati in frigorifero.

6. Tira fuori il cibo dal frigo solo al momento di prepararlo e, quando hai finito di cucinare, metti subito gli avanzi in frigo anche se non sono ancora completamente freddi, se restano a raffreddare fuori dal frigorifero la carica batterica aumenterà in modo esponenziale.

Nelle cucine dei ristoranti si usano degli elettrodomestici speciali che si chiamano “abbattitori” e servono proprio per abbattere in pochissimo tempo la temperatura dei cibi appena cucinati, in questo modo i batteri non hanno il tempo di riprodursi e la carica batterica degli alimenti resta minima.

7. Lava con molta cura frutta e verdura.

Non è necessaria l’amuchina, basta usare uno dei trucchi che ho raccontato in Soluzioni ecologiche per lavare frutta e verdura.

In particolare per eliminare i batteri, compreso l’escherichia coli, è ottima una soluzione di aceto bianco al 50% con l’aggiunta di poche gocce di olio essenziale di Tea Tree o di limone.

8. La stessa soluzione di aceto al 50% con poche gocce di olio essenziale di tea tree o limone può essere usata per pulire a fondo piani della cucina.

9. Ricordati sempre di lavare a fondo il tagliere ogni volta che lo usi.

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