Organizzazione: la prima regola per coinvolgere la famiglia

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Scommetto che questo è un argomento "caldo" anche per te…

Io tendo a lamentarmi perché gli altri membri della famiglia non mi aiutano abbastanza e poi mi scopro a voler fare tutto da me per paura che il risultato non sia come lo voglio io!

Invece c’è bisogno di collaborazione da parte di tutti per non arrivare stremate a fine giornata, in primis da parte di mariti e compagni e poi anche da bambini e ragazzi.

La prima regola è tanto semplice quanto lapalissiana:

per ottenere bisogna chiedere e permettere agli altri di fare quello che gli abbiamo chiesto senza assillarli.

Sembra una cosa semplice ma non lo è, appena vediamo che non fanno le cose di casa in modo "perfetto" tendiamo a diventare accentratrici e a volerlo fare noi, vero?

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Il corollario alla prima regola è di dare istruzioni sintetiche ma precise e con bambini e ragazzi magari è meglio fare le cose insieme la prima volta, dopo però dobbiamo lasciare liberi figli e mariti di sperimentare da soli, magari anche a costo di qualche piccolo errore iniziale 😀

Un pensiero su “Organizzazione: la prima regola per coinvolgere la famiglia”

  1. verissimo! ci lamentiamo che facciamo tutto noi, ma non permettiamo agli altri di aiutarci e magari lo farebbero anche volentieri e neanche tanto male…!
    siamo tremende :-))

    Ciao Alessia, ti seguo da un paio d’anni, ma è la prima volta che “commento”.
    grazie per tuo lavoro!

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