Ormai si sa che sono sempre alla ricerca di sistemi ecologici ed economici per prendermi cura della famiglia e anche di me stessa, i capelli non fanno eccezione e sono importanti per sentirsi bene.
ECO_bellezza
5 validi motivi + 1 per autoprodurre cosmetici in casa
By Casa Organizzata in Controcorrente, ECO_bellezza, ECO_logica No Comments Tags: autoproduzione, cosmesi, cosmetici fai da te, Guest Post
Oggi ospito un guest post molto interessante, è scritto da Khadi di Sonobio… A modo mio che è diventata un’esperta di autoproduzione cosmetica (e non solo) e ce la racconta suo blog ormai da alcuni anni.
Ma perché cominciare questo cammino? Ecco 5 motivi + 1…
<< Da oltre sei anni autoproduco in casa quasi tutto quello che mi spalmo. Prima di iniziare a farlo, non avrei mai immaginato di riuscirci perché sono una che non ama darsi da fare in casa.
Non lo faccio apposta, ma non sono portata per fare la casalinga e lo so!
E’ che, per formazione, non ero preparata a trovarmi catapultata in questo ruolo e dover gestire una casa. Avrei potuto gestire uno studio tecnico, un cantiere, uno sportello comunale di edilizia privata o una classe universitaria, ma la casa e l’economia domestica non erano settori di mia competenza. Sono nata donna e questa cosa mi è sempre piaciuta, ma non avrei mai immaginato che poi nella vita sarei diventata moglie e madre e anche, per giunta, casalinga e quindi non mi sono formata per questo, non ho studiato e non ho mai pensato che fossero necessari degli stage, per esempio, a fianco di mia mamma o di una zia.
Invece poi, ad un certo punto della mia vita, sono cambiata ed ho deciso di vivere in un modo diverso. E quello che a me sembrava una stranezza, è tornato ad essere di colpo naturale, dolce e rilassante.
E l’autoproduzione fa parte di questo nuovo progetto di vita, proteso a ridurre gli sprechi, selezionare con criterio e consapevolezza ciò che ci si vuole spalmare addosso e ciò che si vuole evitare, selezionare cosa si vuole mangiare, sapere come si vuole vivere e cercare di conseguire lo stile di vita scelto a prescindere da condizionamenti sociali, bisogni indotti e false credenze metropolitane.
Nonostante la mia scelta, non mi ritengo una “fissata” dell’autoproduzione, né tantomeno un’integralista dell’ecobio, e quando trovo prodotti che ritengo validi e relativamente economici sostituisco volentieri una o due ore di lavoro (perché di lavoro pur sempre si tratta ed io, nonostante tutto, resto sempre un po’ allergica al lavoro manuale!) con un prodotto decente già fatto e confezionato e capisco perfettamente tutte quelle donne che, lavorando magari fuori casa, pur volendo, non riuscirebbero proprio a trovarlo il tempo per autoprodursi un deodorante o una crema.
Eppure, se nonostante la mia leggendaria pigrizia e le mie discutibili doti organizzative ho deciso di intraprendere questa strada è perché sono spinta da una forte motivazione, che posso riassumerti essenzialmente in cinque schematici punti oggettivi e uno molto più intimo, da psicanalisi fai da me pure quella.
1. Leggere le etichette dei cosmetici non è cosa facile e quindi la maggior parte della gente non sa cosa c’è davvero dentro i cosmetici che acquistiamo e ci spalmiamo addosso. Si parla di prodotti parben free, sless free, gluten free o alcool free, ma chi ha l’ardire di mettersi a consultare la letteratura di settore si accorge presto che queste diciture non sono altro che specchietti per le allodole e un modo come un altro per vendere di più.
Con un prodotto fatto in casa, invece, sappiamo esattamente cosa c’è dentro, perché lo decidiamo noi.
2. Da qualche anno a questa parte è finalmente possibile acquistare a basso prezzo anche nei supermercati ottimi prodotti, ma non sempre però questi prodotti bio in commercio fanno esattamente al caso nostro.
Il prodotto fatto in casa invece possiamo personalizzarlo secondo le nostre esigenze e i nostri gusti. Per esempio partendo da uno stesso semplicissimo preparato di base possiamo autoprodurre pomate di vario tipo, modificando solo l’aggiunta di un olio funzionale atto a trasformare il nostro preparato di base in una pomata cicatrizzante, antismagliature, anticellulite, lenitiva o antimacchia.
3. Autoproducendo un cosmetico in casa possiamo di calibrarlo quanto più possibile su di noi, evitando tutti gli ingredienti che possono dar fastidio alla nostra pelle (e magari non a quella di un altro) e inserendo quelli adatti alla nostra cute.
4. Non tutti sanno che i prodotti in commercio hanno comunque una scadenza che a volte parte dal momento in cui apriamo la confezione.
Quando la confezione non è palesemente sigillata però non sappiamo se qualcuno l’ha già aperta prima di noi, se ha subito sbalzi termici che ne hanno alterato le caratteristiche e ne hanno annullato l’efficacia etc.
5. Nonostante autoproduca la maggior parte dei cosmetici che uso e nonostante ne usi pochissimi rispetto a quanti se ne usano mediamente, mi ritrovo spesso con bustoni di flaconi in plastica vuoti, opportunamente lavati e disinfettati che non riesco a riciclare e che devo smaltire.
Non oso immaginare quanta plastica di scarto produca mediamente una famiglia, ma dobbiamo ricordare che la plastica non è biodegradabile e lo smaltimenti dei contenitori richiede ulteriore energia per riciclarli.
E se pensi che tutti questi motivi secondo te non sono sufficienti, capirai invece il motivo psicologico più o meno inconscio che viene a galla solo in intensi momenti di confidenze tra donne come questo: rendendomi conto di non essere all’altezza del mio compito di casalinga modello, cerco di compensare come posso creandomi in casa il mio piccolo laboratorio cosmetico per darmi un’alternativa che costituisca una scusa – valida solo ai miei occhi – per giustificare tutto il macello che c’è, i piatti non fatti, le montagne di panni non piegati ammassate sullo stendino e il disordine diffuso.
Almeno, proprio come una donna in carriera, posso sempre dire: e vabbè, ho da lavorare io, sono occupata, mica posso perder tempo a lavar piatti e spazzare a terra eh!
Ti garantisco però che ne vale davvero la pena! Fidati! >>
khadi
www.sonobio.com
https://www.facebook.com/sonobio
Capelli perfetti e sani come dal parrucchiere: i segreti per taglio, piega e colore naturale
By Casa Organizzata in Controcorrente, ECO_bellezza, Post sponsorizzato 3 Comments Tags: bellezza, capelli, creaclip, Dyson, risparmiare, risparmiare tempo, risparmio, sponsor
Qui dentro ci metto un condensato di tutti i miei segreti per fare i capelli in casa da sole, però se sei una fissata del parrucchiere che ci va tutte le settimane questo articolo non fa per te.
Te lo dico subito e sinceramente: qui parlo di come si fa ad evitare il parrucchiere sempre o quasi ed è tutto dedicato a chi non ha tempo, voglia e soldi nel budget per quella voce.
Ho provato l’epilatore Satinelle Prestige Wet & Dry e ti racconto com’è
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, Post sponsorizzato, Varie No Comments Tags: acquisti, apparecchi elettrici, bellezza, epilatore, peli superflui, piccoli elettrodomestici, recensioni, sponsor
Ho da anni un epilatore che mi soddisfa molto e lo uso già sia sul viso che sul corpo.
Quando Philips mi ha chiesto di provare il nuovo Satinelle Prestige Wet & Dry ho pensato che forse era arrivato il momento giusto per provare un epilatore dell’ultima generazione ed eccomi qui a raccontarti se funziona anche con i peli più sottili, come dichiarato sulla scatola, e se tutti gli accessori che comprende (ne ha ben 8) sono necessari e giustificano il prezzo di circa 120 euro a listino (però su Amazon in questo momento lo trovi scontato del 22% a 93,99 euro).
Inutile dire che guardandolo così pare comprendere ogni accessorio utile oltre ad una pochette i impermeabile e leggermente imbottita che contiene comodamente sia il corpo che tutti gli armamentari a corredo.
A me questa cosa che in alcuni piccoli apparecchi elettrici per noi donne hanno pensato di inserire la pochette per contenere il tutto piace veramente tanto, nei modelli di 10 o 20 anni fa non c’erano e se ne sentiva la mancanza, quindi la pochette apposita e studiata per contenere tutto è decisamente un primo punto a favore.
Le caratteristiche tecniche ci dicono che la testina Extra large di 30 mm serve a per rimuovere più peli in una sola passata, io aggiungo che la testine mi piace molto perché anche usandola sulle zone più delicate (zona bikini, baffetti e ascelle) è molto delicata, con il mio vecchio epilatore mi è capitato qualche volta che epilando i baffetti le pinzette prendessero anche il labbro, niente di grave ma hai che male! Con questa testina piena di dischi rotanti in micro-ceramica non c’è assolutamente pericolo che succeda, è fatta in un modo particolare per prendere i peletti più corti e sottili ma mai la pelle sottile. Io ho usato la testina nuda (cioè senza i riduttori per viso e aree delicate) sia per le sopracciglia, che per i baffetti e anche all’inguine per provarla e va benissimo anche così, promosso a pieni voti.
Un altro accessorio utilissimo è la testina di rasatura con il pettinino regola altezze, sia per sfoltire che per rifinire, accessorio non indispensabile ma molto molto utile.
C’è anche la testina con la spazzola esfoliante, io uso tantissimo la spazzola esfoliante per il viso e questa per evitare i peli incarniti e i brufoletti post epilazione è ottima, io l’ho provata con la pelle bagnata e un filo di olio extravergine per ripristinare il film idrolipidico più un goccia di olio essenziale di manuka per tenere lontani eventuali germetti.
Forse l’unica testina che a me personalmente interessa meno è quella per il massaggio, ma solo perché non ho mai il tempo di farmelo!
Ecco cosa non ti ho detto: come dice il nome si può usare sia a secco che nell’acqua con tutte le testine, infatti io lo uso sempre a secco per il viso e nell’acqua per il corpo, anche perché il momento del bagno caldo è l’unico della giornata che posso dedicare interamente a me stessa ed è una coccola a cui non rinuncio per nessun motivo al mondo.
Altra cosa importante da sapere se decidi di acquistarlo: per ottenere il risultato migliore ed eliminare tutti, ma proprio tutti, i peletti bisogna usarlo perpendicolarmente alla pelle, in questo modo è una vera bomba.
Ultima cosa che ti voglio dire assolutamente: la batteria al litio (ricaricabile) di questo Satinelle dura tantissimo, altro punto decisamente a favore. segnala che ha bisogno di essere ricaricato con una lucina lampeggiante arancione ma dopo che comincia la segnalazione si riesce ad usare ancora per parecchie decine di minuti, praticamente non mi ha mai lasciato in panne grazie a questa batteria ottima.
Quindi ecco cosa penso di Satinelle Prestige Wet & Dry: malgrado il costo un pochino più alto rispetto ad altri epilatori simili contiene davvero tutti gli accessori possibili, quindi non c’è necessità di comprane a parte o di comprare altri apparecchi per effetti collaterali (di massaggio ed esfoliazione), fa esattamente quello che promette catturando tutti i peli, anche quelli appena nati che sono ancora invisibili quindi per me è decisamente un acquisto consigliato.
Se ce l’hai già o se lo provi vieni a raccontarmi cosa ne pensi nei commenti, così aiutiamo chi è ancora indeciso e scegliere nel modo giusto, ti aspetto.
Cura i tuoi denti in modo naturale: guida completa alla salute di denti e gengive
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica, Scaffale No Comments Tags: denti, dentifricio, gengive, libri, salute
Nei giorni scorsi ho ordinato su Amazon questo libro molto interessante di Nadine Artemis, una aroma terapeuta americana, che si intitola proprio “Cura i tuoi denti in modo naturale. Guida completa alla salute di denti e gengive”.
Cure naturali e aromaterapia sono una mia fissazione quindi appena ho visto questo libro ho deciso di comprarlo e mi sono tuffata nella lettura.
Devo ammettere di essere molto fortunata con i denti, il dentista mi vede pochissimo perché difficilmente ho problemi anche se non sono una fissata dell’igiene orale, mi lavo i denti più volte al giorno e passo lo scovolino quando mi ricordo o ne sento il bisogno ma senza troppo affanno.
Da alcuni mesi ho scoperto con piacere lo spazzolino elettrico che effettivamente pulisce in modo più completo, abbinato all’idropulsore.
I suggerimenti contenuti nel volumetto sono fondamentalmente otto, con tanti approfondimenti medici, compreso una parte di consigli su come valutare il dentista a cui ci affidiamo.
Un’altra sezione molto utile è quella al capitolo 3 che spiega cosa contengono i comuni dentifrici con una guida approfondita sulle varie sostanze che ci mettiamo in bocca (e ingeriamo, anche se in minima parte) ogni giorno.
“Esponetevi alla luce del sole per un tempo sufficiente o assumete integratori di vitamina D3”
Le 8 mosse consigliate dall’autrice per mantenere i denti sani dimenticando dentifrici e collutori da supermercato sono queste, ognuna ben spiegata nel libretto:
1. Lo sciacquo al sale
2. Pulire la lingua
3. Spazzolare le gengive
4. Lucidare i denti
5. Controllare i margini gengivali
6. Filo interdentale
7. Sciacquo finale
8. Trattamento extra per le gengive (irrigazione orale)
Io ho già cominciato a metterle in pratica, alcune le facevo già e ho integrato con quelle che erano nella mia routine, le fanno anche i bambini perché sono semplici, i miei sono già grandicelli, per i più piccoli ci vorrà un pochino di aiuto finché non hanno imparato.
Il libro è molto interessante e te lo consiglio, il prezzo di copertina è 11,50 euro ma su amazon costa meno di 10 euro e quando l’avrai letto potrai passarlo ad amiche e parenti, io con i libri più utili, quelli che possono essere interessanti per le persone che conosco, faccio spesso così.
Come struccare il viso con prodotti naturali
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica 2 Comments Tags: aceto di mele, bellezza, cosmesi, cosmetici fai da te, limone, pelle, struccare, viso
Dopo tutta la giornata passata a fare questo e quello arrivo a casa e sono stanchissima, ho bisogno di coccole e relax proprio come la pelle del viso.
Smog, trucco e ambienti chiusi ci mettono a dura prova tutte e due, me e la mia pelle!
Ho stabilito una routine anche per questo e dentro ci ho messo prodotti naturali e cosine autoprodotte.
Da anni ormai cerco di evitare il più possibile i cosmetici industriali e mi fido solo di quello che autoproduco e di poche aziende illuminate che usano solo ingredienti “buoni” per me e per il pianeta.
La stessa cosa faccio anche per il resto della famiglia, ma torniamo allo strucco e alla pulizia del viso.
Prima di tutto ho preparato un guantino per lavare il viso e per lo strucco: con un ritaglio di microfibra, un elastico (anche riciclato da vecchie calze) e pochi centimetri di cucitura a mano si realizza ed è fantastico.
Ho preparato anche il video per mostrare tutto il procedimento, lo trovi qui sotto.
Poi ho preparato latte detergente-struccante sempre autoprodotto (la ricetta la trovi cliccando QUI) e il tonico da passare dopo.
Il mio tonico è purificante e normalizzante, va bene per tutti i tipi di pelle (anche quella grassa) e si fa così: in una bottiglietta da 100 ml. si mette la buccia (quelle usate vanno benissimo) di mezzo limone biologico (se le bucce intere sono grosse per la boccetta tagliale a pezzi o a striscioline) e riempi la boccetta di aceto di mele, chiudi bene e lascia macerare per due settimane.
Con l’aceto al limone si prepara il tonico: in un’altra boccetta di vetro versa un cucchiaio di aceto al limone e poi riempi di acqua oligominerale e il tonico è pronto.
Si passa sul viso dopo la pulizia con lo struccante DIY.
Lo struccante e il tonico li uso tutte le mattine e tutte le sere e la mia pelle ringrazia, poi passo un velo della mia crema preferita e sono pronta per il relax.
Una volta a settimana uso anche uno scrub delicato, ovviamente autoprodotto con ingredienti semplicissimi, la ricetta la trovi cliccando QUI.
Tu hai delle ricette che prepari e una routine anche per la bellezza?
Deodorante naturale fai da te: come prepararlo in casa
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica, L'angolo del risparmio 1 Comment Tags: autoproduzione, bicarbonato, cosmesi, cosmetici fai da te, deodorante, fai da te, gel di aloe, oli essenziali, parabeni
Non si può fare a meno del deodorante, però i deodoranti che si trovano sugli scaffali di negozi e supermercati probabilmente non sono sicuri.
Nel gennaio 2004 è stato pubblicato uno studio sul Journal of Applied Toxicology, lo studio è stato condotto dall’Università inglese di Reading e il risultato è stato poco rassicurante: pare che alcune sostanze chimiche contenute nei deodoranti possano favorire l’insorgenza di tumori al seno.
Le sostanze che sono state indagate in questo studio inglese sono i “parabeni”, che purtroppo non si trovano solo nei deodoranti.
Sono state trovate elevate tracce di parabeni nella grande maggioranza delle donne analizzate durante lo studio con tumore al seno, il potere cancerogeno dei parabeni deriva dalla loro capacità di comportarsi come gli estrogeni, andando a sommarsi agli estrogeni che l’organismo femminile produce naturalmente, la quantità eccessiva favorisce il proliferare delle cellule tumorali.
Insomma, come dicevo sopra, un bel pasticcio perché senza deodorante proprio non si può stare.
L’alternativa esiste, i sono deodoranti in commercio che non contengono parabeni e sostanze potenzialmente dannose, sono i deodoranti naturali certificati che ormai si trovano anche online, però bisogna essere sicuri che non siano falsi naturali, che dicono di essere naturali nel nome ma poi andando a leggere l’inci contengono le peggio cose sommate a qualche goccina di sostanze naturali.
L’alternativa ancora più sicura è il deodorante naturale fatto in casa, se gli ingredienti li scelgo io uno per uno sono sicura di non avere sorprese, così dopo alcuni acquisti realmente naturali ma non troppo soddisfacenti, per risultato o per profumo non molto gradevole, ho deciso di mettermi al lavoro su una ricetta personalizzata e completamente soddisfacente.
Negli ultimi anni non ho usato altro che questa ricetta e adesso te la racconto, così puoi rifarla e usarla anche tu.
Gli ingredienti sono semplici e si trovano facilmente:
– 50 ml. di gel di aloe vera (puro al 99%)
– 1/2 cucchiaino di olio extravergine di oliva o di un olio naturale a scelta
– 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
– 5 gocce di O.E. di cipresso
– 5 gocce di O.E. di tea tree o O.E. di manuka
– 5-10 gocce di O.E. a piacere (io amo la verbena e oli essenziali agrumati, oppure la menta piperita)
– tubetto roll-on vuoto
In una ciotola metti il gel di aloe e aggiungi tutti gli altri ingredienti, mescola bene con una piccola frusta o un montalatte a pile e versa nel contenitore roll-on vuoto. Applica la pallina e ricorda di mescolare un po’ ogni volta che lo usi.
Si conserva a temperatura ambiente per 20 giorni, oppure 40 giorni in frigorifero. L’effetto anti odore dura 12-24 ore. In caso di sudore poco pungente o poco abbondante anche 48 ore.
Addio parabeni e…
Se ti serve un’etichetta scarica e stampa quella qui sotto, da completare con gli oli che scegli tu.
Scottature solari: unguento fai da te per ridurre il fastidio
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_genitori, L'angolo del risparmio No Comments Tags: scottature, sole, spiaggia, vacanze, viaggi
Sole, mare, vacanze e altissimo rischio di scottature solari, siamo proprio nel periodo giusto per andare incontro a questo problema.
Ovvio che bisogna premunirsi con dei filtri solari ad alta protezione, ma poi è più facile a dirsi che a farsi, facendo i bagni in mare la protezione cala e qualche volta la scottatura arriva!
Quando mi succede ho un mio rimedio naturale che preparo al volo e che funziona sempre.
Se la persona colpita è un bambino o un anziano meglio fare una visita dal dottore di famiglia per farsi consigliare al meglio e se il medico ci rassicura che non ci sono pericoli ma la scottatura deve solo passare all’ombra ecco una ricetta per preparare un unguento riparatore per alleviare i fastidi.
Gli ingredienti sono naturali e hanno tutti proprietà emollienti, rinfrescanti e riparatrici della cute e la preparazione è facilissima, devi usare solo:
- succo di aloe (freddo di frigorifero)
- amido di riso
- olio essenziale di lavanda
In un barattolino di vetro sterilizzato metto 3 cucchiai di amido di riso, aggiungo succo di aloe quanto basta a formare un unguento fluido e morbido e poi ancora 1 goccia di olio essenziale di lavanda.
Amalgamando tutti gli ingredienti l’unguento che si forma è fresco e liscio.
L’ideale è spalmarlo delicatamente sulle scottature dopo aver fatto una doccia più fresca possibile e con la pelle ancora umida, con le scottature bisogna evitar di sfregarsi con asciugamani e salviette, dato che fa caldo meglio lasciare asciugare la pelle all’aria o tamponare poco e delicatamente con salviette di microfibra morbida.
Se ti avanza puoi conservare in frigorifero fino a 3-4 giorni e puoi ripetere l’applicazione ogni 3-4 ore circa dopo aver fatto un’altra doccia fredda per togliere eventuali residui dell’applicazione precedente.
Un’altra cosa da fare è ricordarsi sempre di bere tanto sia acqua che succo di aloe o di frutta non zuccherata ricca di vitamine, anche questo accorgimento aiuta a lenire più in fretta i sintomi delle scottature solari e fa tanto bene e finché la scottatura non è completamente passata bando al sole nel modo più assoluto.
Come proteggere i capelli da sole e mare
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica, L'angolo del risparmio No Comments Tags: capelli, creaclip, estate, mare, olio di cocco, parrucchiere, rimedi naturali, salsedine, sole, spiaggia
Il sole è caldissimo in tutta Italia e molti fortunati stanno già rinfrescandosi al mare, io che al mare ci sto tutto l’anno ho una mia ricetta per difendere i capelli dai raggi del sole e dalla salsedine.
Spesso parlo di capelli, sono sempre alla ricerca di rimedi naturali per curarli nel modo giusto e proteggerli dalle aggressioni estive fa parte proprio di questa rosa di idee che ho sviluppato nel corso degli anni.
In realtà è molto semplice quello che faccio e va bene su capelli lunghi come i miei ma anche sui capelli più corti di tutti i tipi.
Ecco cosa ti serve per proteggere i capelli al mare come faccio io: olio di cocco + elastico morbido.
La prima cosa da acquistare è l’olio di cocco, va bene quello classico e puro che si può trovare anche per uso alimentare ma io prediligo quello con al Monoi Thiarè di Tea Natura. Proprio questa marca specifica perché è l’unico che non contiene additivi e ha il profumo naturale del fiore Gardenia che è stupendo.
Prima di andare al mare passo un filo di olio di cocco sui capelli, su tutta la lunghezza ma soprattutto sulle punte, poi chi li ha corti li può lasciare così con l’olio tipo gel, io che li ho lunghi li raccolgo con uno chignon basso fatto con un elastico morbido e sono pronta.
L’elastico morbido, come quello che vedi qui nella foto sotto, è fondamentale per evitare di stressare e spessare i capelli ma mi permette di rimanere ben pettinata anche se faccio il bagno in mare e anche se metto la testa sott’acqua.
Alla sera mi basta sciogliergli, dare una passata di shampoo minima e veloce per avere i capelli morbidi e curati. In genere li lascio asciugare all’aria, senza phon. Visto che fa tanto caldo asciugano in un attimo anche se sono lunghi e riesco a ridurre per i mesi estivi anche quella fonte di stress.
Per completare le mie cure estive ai capelli quando arriva settembre li taglio, spuntandoli da sola di almeno 5 centimetri, con una apparecchietto che ho costruito in casa con 1 euro di spesa e che imita il Creaclip, eccolo qui sotto nell’ultima foto.
Prima o poi faccio un video e un post per raccontarti cosa ho usato al post del Creaclip originale e come ormai non spendo più neppure un centesimo dal parrucchiere anche se ho i capelli sempre a posto 😉
Bellezza e salute: rimedi naturali per piedi gonfi e accaldati
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica, L'angolo del risparmio No Comments Tags: bellezza, caldo, circolazione, estate, geranio, oli essenziali, pediluvio, piedi, piedi gonfi, rimedi naturali, salute
Con questo caldo i piedi soffrono, la circolazione fatica un bel po’ e qualche volta mi ritrovo a fine giornata ad averli gonfi e molto accaldati, succede anche a te?
Il primo rimedio, quello che vorremmo avere tutti a disposizione è il mare, tenere i piedi a mollo sulla battigia e magari camminare avanti e indietro sulla sabbia fine dove si infrange l’onda è un vero toccasana.
Anche io, che al mare ci vivo, non sempre ho la possibilità di fare questa “cura” ai miei piedi però ci vado appena posso, quel massaggio dell’acqua salata non ha eguali.
Se per caso sei in vacanza con la famiglia in campagna o in montagna puoi comunque trovare dei ruscelli da usare allo stesso scopo, togliere calze e scarponi per un momento e mettere i piedi sotto l’acqua freschissima aiuta eccome, ed è anche divertente.
Se invece sei in città o non hai tempo di bagnarti i piedini all’aperto ti racconto il mio rimedio d’emergenza, protagonisti: acqua fresca, sale marino integrale e olio essenziale di Geranio.
Verso nel bidet o in una bacinella 4-5 litri di acqua fresca, più fredda è meglio è ma senza sentire fastidio, di solito l’ideale sono 10-15 gradi centigradi per un effetto di sollievo immediato.
Poi aggiungo due cucchiai di sale marino integrale su cui ho versato 10-15 gocce di olio essenziale di Geranio, meglio usare il sale fino così si scioglie anche con l’acqua fredda.
Infilo i piedi nell’acqua e resto così anche 15-20 minuti se ho il tempo.
La sensazione immediata è di essere di nuovo fresca e leggera, una vera e propria gioia che condisco con un libro o una rivista da leggermi in silenzio, se serve chiudo addirittura la porta a chiave per potermi godere la mia coccola quotidiana.
Mentre io mi rilasso e sento i piedi nuovamente freschi il sale integrale e l’olio essenziale di Geranio fanno il loro lavoro sulla circolazione, la fanno ripartire e rinforzano le mie povere pareti venose.