Cambi il piatto? Note di ecologia (economia?) spicciola…

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Deejay chiama Italia

Oggi scrivo quasi a ruota libera, questa riflessione è nata qualche giorno fa in macchina, io in macchina ascolto la radio cambiando canale continuamente finché non trovo una canzone da cantare a squarciagola (come scrivevo anche in La mia musica in gravidanza? Rock!) oppure sento Linus e Nicola in "Deejay chiama Italia" che mi piacciono tantissimo e mi fanno ridere 😉

Proprio Linus mi ha fatto riflettere parlando dei suoi elettrodomestici ultratecnologici che si rompono sempre, e proprio in quei giorni si era rotta la lavastoviglie, lui abituato a cambiare il piatto ad ogni portata non ha potuto farlo perché la moglie (giustamente) gli ha chiesto di usare lo stesso piatto anche per la portata successiva.

Da qui il titolo "cambi il piatto?" e la domanda che giro a te: a casa tua si cambia il piatto?

A casa mia quasi mai e questa è davvero una piccola nota di economia-ecologia-risparmio di tempo perché non cambiando il piatto (e magari facendo la tanto famigerata "scarpetta" che io adoro 😉 ) si risparmiano tante cose: elettricità, acqua, detersivo, soldi e anche TEMPO.

Ricordatene la prossima volta che vuoi cambiare il piatto (o che lo vuole cambiare qualcuno in famiglia) e con un bel pezzo di pane metti in atto questa nuova abitudine :mrgreen:

14 pensieri su “Cambi il piatto? Note di ecologia (economia?) spicciola…”

  1. Ovvio che no! no, no, siamo matti? per poi avere più piatti da lavare? ahahah io oooooodio lavare i piatti! (e non ho la lavastoviglie)
    Anche quando sono invitata a mangiare da qualcuno mi dispiace che mi cambino il piatto, in fin dei conti non lo faccio mai nemmeno a casa…

  2. Sono assolutamente d’accordo! Noi abbiamo scelto di non prendere la lavastoviglie, siamo solo in due e non abbiamo certo problemi a riutilizzare il piatto del primo per il secondo! Non cambia mica niente!
    Anche la pizza della pizzeria… la preferisco mangiare nel cartone.

  3. No, non lo cambio, a meno che non abbiamo invitati, allora c’è da fare scena e già che non ho il servizio buono, almeno il piatto lo devo cambiare. Ma stiamo risolvendo anche questo, perchè con gli amici inizio a buttarmi sul piatto unico e risolvo il problema all’origine.
    Se posso condisco anche la pasta nella pentola in cui l’ho cotta, così non sporco il piatto da portata. E lo scolapasta non lo metto sempre a lavare: una sciacquata appena usato e via ad asciugare, che l’acqua di cottura della pasta mica sporca. A proposito di quest’ultima: quando lavavo i piatti a mano a volte la tenevo per lavare i piatti, così come l’acqua di bollitura delle patate.
    Ci facciamo un vademecum con tutti questi piccoli gesti e consigli? 😀

  4. Beh a casa da noi il cambio si fa solo quando i condimenti proprio cozzano altrimenti piatto “unico”! Ci sono popoli che, in un unico piatto, mettono tutte le portate a raggiera … ogni spicchio un tipo di alimento … sarebbe una buona soluzione anche gastronomicamente coreografica, che ne dite??? 🙂

  5. scarpetta forever !!!! 🙂

    (no vabbé almeno fondina e piatto piano li uso. cioè da noi è crem di verdura quasi tutte le sere, con un secondo. mica posso mangiar la crema di verdura nel piatto piano e la bistecca nella scodella…) 🙂

  6. Neanche noi cambiamo mai piatto, a parte quando ci sono gli ospiti. Tra l’altro di solito facciamo una portata a pranzo e una a cena quindi è difficile che ci sia anche il problema. In ogni caso, quando siamo in famiglia, il piatto è quello. Abbiamo la lavastoviglie, ma non per questo va usata senza criterio, direi che potrei sottoscrivere il post di Claudia, con sugo e pasta nella pentola, scolapasta risciacquato e simili…
    manuela

  7. anch’io piatto unico sia a pranzo che a cena, quindi non ho il problema. Ho notato che al ristorante cinese mi chiedono se voglio cambiare o no il piatto tra una portata e l’altra, quasi sempre mi tengo il piatto che ho.

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