Ortaggi primaverili: tutti i segreti delle fave

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Oggi ho qui una bella borsata di fave fresche e ti parlo di questa meraviglia primaverile, le fave hanno un sacco di virtù e non sono preziose solo a tavola 😀

Il momento ideale per comprarle è la primavera, anzi l’ideale è comprare quelle che arrivano proprio ad inizio primavera perchè sono più dolci e morbide anche da mangiare crude, magari con salame e primosale ad un picnic fuoriporta!

Negli altri periodi dell’anno si possono trovare sia secche sia surgelate e non devono mai mancare in tavola perché sono fonte di aminoacidi essenziali, potassio, proteine, vitamine, fibre (contenute soprattutto nella buccia) e, quando si mangiano crude, sono ricchissime di vitamina C.

La vitamina C si degrada in fretta al contatto con l’aria e la luce, quindi se le mangiate crude liberatele dal baccello solo al momento di consumarle, non prima.

E’ meglio consumarle con la buccia perché è ricchissima di fibre che fanno tanto bene, però se proprio la buccia non ti piace puoi toglierla ed usarla per un contorno ideale per accompagnare secondi con carne, pesce o uova, basta bollirle e poi farle saltare in padella con olio extravergine, aglio prezzemolo tritato fine e una spolverata di parmigiano reggiano.

In alternativa le bucce delle fave possono essere tritate e usate come concime per le piante d’appartamento o per il giardino.

I baccelli delle fave possono essere utilizzati anche loro:

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1. pare che la lanuggine interna, sfregata sul viso, ravvivi il colori e la grana della pelle.

2. sono commestibili e possono essere cucinati e pare che siano proprio buoni, in particolare vi segnalo due ricette, baccelli delle fave… al pomodoro e baccelli di fava sul pane

Se hai tante fave e non sai come conservarle ricordati che senza baccello si conservano in frigorifero (con la buccia) per soli 3 giorni, invece puoi congelarle facendole prima sbollentare per qualche minuto.

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