Come leggere le etichette: planning sugli additivi alimentari

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Qualche giorno fa ho preso una rivista di quelle (interessantissime secondo me) che regalano in farmacia.

L’ho sfogliata un po’ distrattamente perché ho sempre mille cose da pensare, ma la mia attenzione è stata letteralmente catturata da un articolo intitolato “Etichetta senza segreti”.

Si parlava di etichette alimentari e, in particolare, di additivi!

Purtroppo la maggior parte degli alimenti che compriamo sono ricchi di additivi, alcuni inerti ma molti pericolosi, anche solo per il rischio di provocare intolleranze, fino ad arrivare al rischio di iperattività nei bambini…

Bisogna imparare a leggerle bene queste etichette per scremare quello che non va a prescindere dal gusto in sé…

Per questo ecco uno schemino minimo da stampare, ritagliare e portarsi sempre appresso per un controllo veloce.

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Poi ecco anche il link ad uno schema esaustivo con tante informazioni su tutti gli additivi ammessi in Europa (e anche quelli non ammessi).

Per scaricare lo schemino “bignami” ti basta cliccare sull’immagine qui a sinistra.

Scaricamento libero del .pdf  ma ti chiedo anche di condividere il post su Facebook o di twittarlo.

E’ un piccolo modo per ringraziarmi del lavoro che ho messo nel realizzarlo, basta proprio poco per farmi felice, basta condividere e diffondere l’organizzazione come un virus, e magari tutti i virus fossero così utili! :mrgreen:

2 pensieri su “Come leggere le etichette: planning sugli additivi alimentari”

  1. Ottimo suggerimento! Girato subito all’uomo di casa, che è specializzato nella lettura etichette. Ha molto apprezzato e lo userà sempre.
    Tempo fa su questo argomento ho letto “I mostri nel mio frigorifero”, di Terre di Mezzo edizioni, lo consiglio: leggere l’impatto che additivi, conservanti e altre cose hanno sulla nostra salute spaventa, ma è giusto saperlo e scegliere di conseguenza.

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