La mia città del cuore è una città organizzata!

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La mia città del cuore è una città organizzata!

Se devo parlare di una città che amo parlo sicuramente di Milano, pur con tutte le mancanze che ha (il mare in primis) è sempre stata la mia preferita quando la sognavo da ragazzina, ma ha continuato a restarmi nel cuore dopo che l’ho abitata.

Anche i Milanesi sono nel mio cuore, ho avuto più rapporti con loro malgrado la città enorme che sembrerebbe priva di anima, piuttosto che nella mini cittadina in cui sono nata e in cui abito tutt’ora.

Al secondo posto ci sarebbe sicuramente Roma, di una bellezza da lasciare senza fiato, con un popolo di una simpatia e di un calore speciali.

Questo mi dice il cuore, ma se devo pensare ad una città “ideale” penso ad una città organizzata e pensata, una città che calza come un guanto sul tessuto umano per cui dovrebbe essere stata creata.

Il “tessuto umano” siamo noi ovviamente, i cittadini che la vivono ogni giorno e anche quelli che transitano solo, anche per poche ore.

Invece pare che siamo noi a doverci adattare a città poco accoglienti, invece del contrario.

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La colpa di chi è?

Secondo me la colpa è di tutti noi, sia dei cittadini stessi che spesso usano molto male questo bene importantissimo, sia delle amministrazioni che pare non ragionino affatto prima di mettere in atto una qualsiasi modifica dei servizi.

Io ogni giorno mi indigno per come adulti e bambini maltrattano la mia piccola città, senza nessuna cura per il bene pubblico, sia esso un alberello o una fontanella.

Mi arrabbio anche per la mancanza di rispetto per le regole alla guida e non solo.

Ma siamo in Italia e ci sembra tutto normale, ci sembra normale fare i nostri comodi senza curarci di nient’altro e poi magari urlare con qualcun’altro che fa la stessa cosa senza pensare a quanto egoismo e menefreghismo abbiamo tutti.

Non è un caso che nella foto di apertura articolo io abbia piazzato uno scorcio di Sidney, pare che una ricerca dell’Economist abbia decretato le città australiane come le città più vivibili del mondo…

Anche tu hai gli stessi sentimenti quando cammini per la tua città, oppure fai parte della folta schiera di persone che non fa un bell’esame di coscienza da un po’ di tempo?

Invece di lamentarci per quello che non va rimbocchiamoci le maniche per migliorare le cose cominciando in prima persona a migliorare l’attenzione per quello che ci circonda e forse riusciremo ad avere davvero città vivibili ed organizzate.

Poi, in seconda battuta, potremo pensare a cambiare chi sta nell’amministrazione cittadina senza sapere quello che fa.

Un post decisamente polemico, concedetemelo, per questa nuova puntata della staffetta online di BLOG in BLOG, tanti blog si passano il testimone parlando di un argomento comune, scelto di mese in mese.

Il giorno 15 di ogni mese parte la staffetta snodandosi tra tante opinioni ed idee diverse su temi di attualità, di svago e di utilità.

Segui l’elenco dei blog per trovare altre idee e altri blogger interessanti, commenta, dì la tua sul tema di questo mese e, se hai un blog, puoi entrare a far parte del gruppo dei partecipanti (info direttamente sulla pagina di facebook):

  1. Casa Organizzata
  2. Mammamogliedonna
  3. LeMcronache
  4. Federicasole
  5. Mamma & Donna
  6. SamantaGiambarresi
  7. Il mondo di Cì
  8. Per sempre mamma
  9. Quellocheunadonnadice
  10. Ferengi in Bruxelles
  11. Selima Negro
  12. simona elle
  13. MaisonLab
  14. Pattibum
  15. Fiori e vecchie pezze
  16. La donna che sono
  17. HOME-TROTTER
  18. Illustrando un Sogno
  19. Le mie patate lesse
  20. Letture al contrario
  21. CeciliaKi
  22. CamilleJaval
  23. Before & After
  24. Vita da Stre…Mamma
  25. La Torre di Cotone
  26. Mother of Two
  27. Livin’+Abroad
  28. Lucca guide
  29. I Viaggi dei Rospi
  30. Design Therapy
  31. BLOG A CAVOLO
  32. Vivere a Piedi Nudi
  33. Il caffè delle mamme
  34. Bloc-Notes Viaggi
  35. Udine, la mia città e nonna Pina
  36. GeGeMastucola
  37. La Diva delle Curve
  38. GocceD’aria
  39. Amarcord Barcellona
  40. Il Pampano
  41. Ilsaporedelsole
  42. Con le mani nel sacher
  43. Mammerri
  44. Priorità e passioni
  45. Casa di mamma
  46. Bodò. Mamme con il jolly

17 pensieri su “La mia città del cuore è una città organizzata!”

  1. Indubbiamente concordo con te. E purtroppo per questo, per il comportamento di chi non ha alcun rispetto per la natura, per gli esseri viventi e l’ambiente, non mi piace venire a Milano: mi mette l’ansia. Ci ho vissuto 3 anni e mi manca, forse, solo il poter avere tutto sotto mano o quasi… l’ho vissuta male forse, ma sinceramente preferisco avere tanto verde intorno, per il resto mi organizzo diversamente.

  2. Alessia condivido il tuo pensiero da molto tempo direi, ma ormai è male comune pensare solo al proprio orticello e non guardare cosa ci succede intorno.Dai servizi pubblici,alle infrastrutture agli essere umani stessi,di norma la gente se vede qualcuno in difficoltà si gira dall’altra parte, penso che ormai abbiamo toccato veramente il fondo!

  3. Condivido in pieno…io vivo a Roma e sono romana. Come dici tu è bella da lasciare senza fiato, gente simpatica, sì, ma purtroppo vale la regola del “lo fanno tutti, lo faccio anche io” Così le strade diventano una vera e propria giungla. Ed invece di fare piccoli gesti che rendano migliore la vivibilità si tende ad accumulare e perpetuare atteggiamenti distruttivi…

  4. Direi che è una polemica costruttiva, e questo lo trovo positivo 🙂
    Speriamo di essere in tanti a fare piccoli gesti. Dobbiamo metterli in un angoletto tutti i cafoni che ci sono in giro!

  5. Concordo e spesso mi trovo a pensare le medesime cose, non è polemica la tua, ma un’osservazione della realtà che si trova nel grande come nel piccolo. Per quanto riguarda Milano, mi piace tornarci ogni tanto, ma non credo riuscirei a viverci.. con il passare degli anni sento meno empatia verso le realtà grandi.. Certo è che quando sei per le sue vie infinite ti sembra davvero di essere al centro del mondo..

  6. io non amerei le grandi città, ma sono stata spesso per lavoro a milano negli ultimi anni e vendndo dal nord-est devo darti ragione, ho trovato più cordialità a milano che altrove al nord…

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