La prima volta che ho sentito parlare di domotica, ma soprattutto che l’ho vista realmente in funzione in una casa vera, è stato qualche anno fa, quando mi sono trasferita nella casa dove abito adesso.

La mia casa è sprovvista di questa nuova tecnologia, ma il mio vicino l’ha installata nel suo appartamento e quando ci siamo conosciuti, dopo il mio trasloco, mi ha mostrato le potenzialità di avere la casa controllata a distanza.

Quando escono automaticamente l’impianto di domotica spegne le luci, tira giù le tapparelle elettriche e fa tutta una serie di cose preimpostate senza che loro debbano far altro che pigiare un tasto.

In terrazzo hanno l’irrigatore automatico per le piante e anche quello è comandato dell’impianto di domotica.

Le telecamere registrano quello che succede dentro casa e altri sensori monitorano quello che serve per rendere la casa sicura.

Poi ci sono tutta un’altra serie di cosine utili da poter programmare secondo le singole esigenze: ad esempio l’accensione automatica della luce all’ingresso, in modo che si accenda da sola pochi minuti prima di rincasare oppure far partire un elettrodomestico a distanza, direttamente dall’app (magari la lavatrice!), ecc. ecc.

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Comodità, tranquillità e sicurezza sono le caratteristiche che mi piacciono di più di queste nuove tecnologie.

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La cosa che mi ha sempre frenata, dal pensarci per casa mia, è che mi sembrava molto complesso e costoso da implementare.

Se anche tu non hai ancora una smart home, ed hai le mie stesse sensazioni, ho una buona notizia.

Da alcuni mesi Linkem, la società interamente italiana di telecomunicazioni e servizi, ha creato un una startup del gruppo tutta dedicata alla domotica, che mi piace un sacco e che si chiama Live Protection.

Mi piace perché è semplice (pensano a tutto loro con installatori specializzati che supportano i clienti  nel posizionamento e nella configurazione dei prodotti Live Protection), è completo di un’assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 (si anche di notte, Natale, Pasqua e Capodanno, proprio sempre) con il call center in italiano e soprattutto in Italia, che aiuta i clienti ad intervenire per qualsiasi evenienza, anche se in quel momento non hanno accesso all’app, ed infine ha un prezzo abbordabile anche per le famiglie dei comuni mortali.

C’è uno Starter Kit che ha la dotazione di base a 299 euro (adesso è ancora scontato e costa 249 euro iva compresa) e un canone mensile di 9,90 o di 14,90 a seconda della configurazione.

Dentro lo starter kit ci sono: sensore di movimento, presa intelligente, videocamera motorizzata e sensore per porta/finestra.

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A parte è possibile acquistare i sensori aggiuntivi, ma solo quelli che servono, personalizzando al massimo e senza il rischio di comprare kit carissimi che poi contengono accessori che non vengono utilizzati e magari averne altri (che servono) mancanti, perché ogni casa e ogni famiglia sono diverse.

Insomma io ci sto facendo un pensierino, per me la casa è davvero importante, sarà che casa mia la considero un porto sicuro, sarà che oltre a viverci ci lavoro anche e ci passo davvero tanto tempo ma il mio pensiero è sempre a migliorarne la comodità e la sicurezza e Live Protection, adesso, mi sembra una soluzione meravigliosa.