Ammorbidente? No grazie!

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Sbaglio oppure è un bel po’ di tempo che non parlo di quanto sono inquinanti alcuni detersivi che usiamo abitualmente a piene mani?

Uno degli additivi per il bucato più inutili ed inquinanti è proprio l’ammorbidente e oggi voglio raccontarti perché è meglio farne a meno per tre motivi molto importanti: ecologia, economia e salute…

Ma andiamo con ordine, per quanto riguarda l’aspetto del risparmio direi che non c’è molto da dire, l’ammorbidente costa (anche se lo si acquista nei discount) e non usandolo il primo risparmio è del portafoglio.

Per l’aspetto ecologico i problemi sono molteplici, innanzi tutto è molto inquinante e poco biodegradabile, quindi l’impatto ambientale è altissimo e, come se non bastasse, l’ammorbidente tende a creare una patina sugli indumenti che rende poi difficile l’eliminazione dello sporco vero e proprio e così ci tocca anche aumentare la quantità di detersivo o aggiungere altri additivi inquinanti, un mezzo disastro!

Se ogni famiglia eliminasse l’ammorbidente dalla propria lista della spesa già una bella fetta di inquinamento da detersivi tenderebbe a sparire, un bel risultato direi.

Per l’aspetto della salute cominciamo a considerare il problema dell’inquinamento e quindi della salute collettiva e poi arriviamo fino alla nostra salute personale, perché la patina che resta sugli indumenti trattati con l’ammorbidente viene ogni santo giorno a contatto con la nostra pelle (e quella più delicata dei nostri figli) e trasferisce al nostro organismo le sostanze di cui è composto che, ne sono convinta, ci fanno tutt’altro che bene.

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Lo so che quando ci abituiamo ai vestiti morbidi è difficile pensare che se ne possa fare a meno, invece si può, te lo assicuro, io sono anni che non uso più l’ammorbidente e nessuno in famiglia ha subito qualche scompenso psicologico per questo :mrgreen:

Tutto sta a riabituarsi a tessuti meno vellutati ma più puliti e più profumati “di pulito” invece che di profumi sintetici, io preferisco non aggiungere niente al risciacquo ma le alternative naturali ci sono, anche se non è il caso di aspettarsi il risultato dell’ammorbidente classico ovviamente.

Si può aggiungere bicarbonato addizionato con qualche goccia di olio essenziale di lavanda, che addolcisce l’acqua e rende i tessuti più morbidi ed i colori più vivi, oppure si può aggiungere l’aceto nella vaschetta apposita che elimina i residui di detersivo ed il calcare dai tessuti e dalla lavatrice. Sia il bicarbonato che l’aceto (ma soprattutto quest’ultimo) eliminano anche gli odori cattivi come sudore e simili , rafforzando il profumo del detersivo e il suo odore caratteristico invece non resta sui tessuti dopo l’asciugatura, quindi non c’è il rischio di andare in giro a “profumare” di aceto come ti avevo già raccontato in Aceto: un prezioso alleato contro i cattivi odori! 😀

24 pensieri su “Ammorbidente? No grazie!”

  1. Del bicarbonato lo sapevo e di tanto in tanto lo inserisco nel lavaggio come anticalcare o sbiancante, dell’aceto non lo sapevo…proverò.
    Finisco il flaconcino di ammorbidente e poi provo a usare aceto.
    nel frattempo però sapresti dirmi la patina di cui parli di quali sostanze è composta.?….grazie.
    Mariuccia

  2. Io da quando ho scoperto i detersivi di Officina Naturae ho ricominciato ad usare l’ammorbidente. E’ ecologico(è composto di acido citrico e tensiottivi naturali) rivitalizza le fibre dei tessuti e toglie le eventuali tracce di detersivi e di calcare rimaste sul bucato. Se ne usa pochissimo (una tazzina da caffè) e si possono acquistare in taniche da 5 litri e in ricariche di 4,5l. Poi facendo parte di un gruppo d’acquisto solidale risparmio e l’economia diventa virtuosa. 🙂 ciao Domenica

  3. Anche io usavo l’aceto, ma dopo aver letto che alla lunga danneggia le guarnizioni in gomma della lavatrice, sono passata ad una soluzione al 10% di acido citrico in acqua distillata (100 ml ogni bucato), e funziona molto bene, anche come anticalcare.

  4. Io ormai non uso più l’ammorbidente da anni e devo dire che non mi è mai mancato. L’ho sostituito con l’aceto ma non sapevo, come ha scritto Valeria, che alla lunga può danneggiare le guarnizioni. Dell’acido citrico invece conosco le qualità che lo rendono adatto per il bucato e altri usi in casa però non l’ho mai comprato…. proverò…

  5. Non sono un chimico ma non credo proprio che l’aceto rovini le guarnizioni (considerato anche che viene diluito moltissimo durante i risciacqui!) e l’acido citrico no, se sono acidi tutti e due (e mi risulta che l’ac. citrico lo sia di più) il risultato non cambia no?
    Io uso l’aceto per ttantissime cose (comprese lavatrici e lavastoviglie) e non ho mai avuto problemi di nessunissimo genere, io bollo questa informazione come leggenda metropolitana.
    Comunque l’ac. citrico va benissimo semplicemente non deodora ed è un po’ più difficile da trovare.

  6. Sono daccordissimo che gli ammorbidenti fanno VERAMENTE MALE sia all’ambiente che a noi persone malate di discorsi ficcatici in testa dai mass media. Poveri quei neonati che puzzano di detersivo o di ammorbidente, di sicuro da grandi avranno certo qualche tipo di allergia alla pelle o respiratoria. Io non ho mai usato l’ammorbidente e da quando mi sono sposata mio marito ha smesso di grattare il torace come un forsennato (mia suocera infatti lo usa)!

  7. non ho mai provato l’aceto per paura che facesse venire fuori i vestiti con odori strani..però se tu dici che non è così proverò di certo appena mi finisce l’ammorbidente..
    ma nella vaschettina..quanto ne devo mettere? appena prima dell’orlo?? oppure di meno?? e per il bicarbonato lo stesso??

  8. @soribel: vedrai che quando sono i panni sono bagnati sentirai l’odore di aceto, da asciutti non si sente più. Io quando lo metto (non sempre in verità, spesso non metto proprio niente) metto la dose della vaschetta apposita, poi magari ti regoli con le prove se senti troppo odore e ti da fasidio diminuisci un po’ la dose 😉

  9. Gli ammorbidenti come i tanti additivi (ominobianco per es.) che la pubblicità ci consiglia di mettere, sono un vero flagello ambientale, il tutto col “consenso” della legge.
    In quanto non classificati col nome di “detersivi” non devono sottostare alle regole di legge e dunque, dentro, i produttori possono mettere qualsiasi schifezza dannosa all’ambiente e a noi…tanto scoraggiano qualsiasi pubblicizzazione di collegamenti di eritemi e allergie a questi prodotti.
    Si è tentato di regolamentare un minimo i detersivi ma tutti gli additivi vengono riversati nell’ambiente senza regole nè monitoraggio. Ma che senso ha?
    ciao
    Mz.

  10. Ciao avrei una curiosità. Ho iniziato a eliminare l’ammorbidente dai miei lavaggi con l’aceto e son molto soddisfatto, ma mi rimane la curiosità di utilizzare il bicarbonato. Ho scelto di usare l’aceto perchè mettendolo nella vaschetta dell’ammorbidente son sicuro che verrà utilizzato nell’ultimo risciacquo e aiuterà quindi a eliminare i residui di detersivo, mentre il bicarbonato dovrebbe essere messo insieme al detersivo o direttamente nel cestello. Di contro il bicarbonato entrando in azione insieme al detersivo realmente ridurrebbe la durezza dell’acqua e aiuterebbe il lavaggio, cosa che l’aceto trovo impossibile possa fare comparendo all’ultimo. Quel che mi chiedo è se possa utilizzarli entrambi o rischio che avvenga la reazione tra i due e rovini lavatrici e bucato.
    Spero di essermi spiegato.

  11. Ciao Claudio, usali tranquillamente tutti e due, la reazione difficilmente avviene perchè arrivano nel cestello in tempi diversi e se anche avvenisse sarebbe talmente diluita da non riuscire a rovinare niente, di sicuro non guarnizioni nè accaio (la reazione inattiva la carica leggermente acida dell’aceto e quella leggermente basica del bicarbonato) e neppure i panni.

  12. Ciao a tutte, io ho scoperto che l’ammorbidente è fantastico per pulire vetri e specchi.Si mette un misurino in una baccinella di acqua e con 2 stacci micro fibra ,uno per lavare i vetri l’altro per asciugarli provatelo è fantastico e lascia un buon profumo

  13. Grazie Emilia, ottimo suggerimento per chi na ha ancora da smaltire, però se dovete comprarlo apposta io eviterei perchè è dannosissimo anche per l’ambiente…

  14. Sono ormai mesi che uso l’acido citrico come ammorbidente e, a differenza dell’aceto, quando i panni restano per più tempo nell’armadio non puzzano. Ottimo!
    P.S. L’acido citrico mi costa 4 euro al kilo e posso ricavarne 10 litri di ammorbidente…allo stesso prezzo potrei comprare anche il più scadente degli ammorbidenti? Proprio no! Un bel risparmio per il portafogli e per l’ambiente!

  15. Usavo il bicarbonato in lavatrice come anticalcare, ma non sapevo dell ‘aceto come ammorbidente. Lo userò senz’altro e ne parlerò anche con le mie amiche. Grazie!

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