Ammorbidente: cosa resta sui tessuti?

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Quando ho scritto Ammorbidente? No grazie! ho ricevuto tanti commenti interessanti, in particolare Mariuccia mi chiede “sapresti dirmi la patina di cui parli di quali sostanze è composta?”.

Domanda legittima a cui ho deciso di rispondere con un altro post, invece che brevemente nei commenti, perché mi sembra di interesse generale.

Come ho già detto tante volte non sono un chimico e cerco di imparare per esperienze ed errori, ma in questo caso mi avvalgo di quello che ho trovato spiegato su un libro che mi è piaciuto molto: “Cura naturale della casa” Fag edizioni.

Le due autrici riportano l’elenco degli ingredienti di un ammorbidente molto diffuso e pubblicizzato come “altamente biodegradabile”:

acqua, tensioattivi cationici, alcol isopropilico, parfum (sintetico) glutaraldeide, acido cloridrico, dimeticone, coloranti, biossido di silicio e varie altre sostanze aromatiche classificate come allergeni dalla normativa europea.

Come le autrici del libro anch’io o sono convinta che buona parte di queste sostanze restano sui tessuti, purtroppo non ho conoscenze tecniche sulla loro pericolosità, ho provato a cercare sul biodizionario e l’unica che ho trovato è questa ben poco rassicurante con due semafori rossi:

DIMETHICONE antischiuma / emolliente

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Se hai altre informazioni me le racconti nei commenti?

12 pensieri su “Ammorbidente: cosa resta sui tessuti?”

  1. Grazie…già il fatto di essere classificate allergeni…mmmm…
    Ho comunque provato a fare un bucato con l’aceto…ed è verissimo, la biancheria non emana odor di aceto alla fine del lavaggio.
    Grazie

  2. Anch’io usavo l’aceto, poi ho scoperto che è troppo aggressivo per la lavatrice. Ho trovato un’ottima alternativa nell’acido citrico. Soluzione al 10% da mettere al posto dell’ammorbidente e va che è una meraviglia, la lavatrice si ripulisce dal calcare e la biancheria non ha assolutamente odori strani. Lo consiglio a tutti!

  3. @roby: l’aceto non è sicuramente più aggressivo dell’acido citrico, è un acido debolissimo che non da nessuni ssimo problema nè alla lavatrice nè alla lavastoviglie, io lo uso da anni (più di 10) e sono sempre perfette. Semmai ci sono dubbi sul diverso impatto ambientale ma anche su questo c’è un bel po’ da discutere 😉
    Aceto o acido citrico vanno bene entrambi, io mi trovo meglio con il primo in tante cose perchè è anche molto deodorante, in lavatrice non uso più niente come ammorbidente e mi trovo bene lo stesso.

  4. Io uso l’aceto di mele e mi trovo benissimo.. Mamma non ha mai usato l’ammorbidente perchè anche se forse non contiene sostanze tossiche, pensa non abbia senso aggiungere prodotti chimici a prodotti chimici, visto che, appunto l’aceto funziona.. Avevo iniziato ad usarlo perchè marito lo usava (idea di sua madre), ma poi l’ho tolto.. Lui non se ne è accorto (anche perchè raramente fa lavatrici da quando ci sono io) e bimba ha smesso di avere un fastidioso prurito sulla pelle.. Non so se sia stata una coincidenza.. Comunque tant’è!

  5. ATTENZIONE!!! non usate l’aceto in lavatrice. Io ne ho fatte fuori 2 nel giro di 4 anni! L’aceto danneggia la lavatrice, fate delle ricerche, lo so che è consigliato da tanti, in rete, ma vi assicuro che è meglio non usare niente. Lavatrici buttate via prima del tempo…non è molto eco!

  6. @MIchela: mi spiace ma questa è proprio una scemenza!
    Qualsiasi cosa ti abbiano detto le tue lavatrici non si sono rotte di sicuro per l’aceto di cui se ne mette poco e viene diluito in modo massivo, anche la storia che rovina le guarnizioni è una leggenda metropolitana.
    Io lo uso da anni sia in lavatriche che in lavastoviglie e le mie sono vecchie (hanno più di 10 anni) ma sanissime e lucidissime!

    Per favore non diffondiamo cose che non sono vere…

  7. Scusa ma conosci fabrizio zago? non credo sia assolutamente uno scemo ed è un chimico con i controc@@@@oni. Anch’io ho usato l’aceto per anni

  8. @MIchela: si conosco Fabrizio Zago e lo stimo come chimico ma mi fido anche della mia esperienza “sul campo” ancora più che della chimica astratta e la mia esperienza ha dimostrato che l’aceto non rovina proprio niente e sicuramente non potrebbe farlo visto che è un acido debolissimo e da noi quando lo usiamo in questi elettrodomestici è diluito in molti litri di acqua quindi il suo potere in questo senso è ancora più diluito.
    Ho già parlato tantissimo di questo argomento e se ti cerchi post e commenti puoi leggere le mie osservazioni, poi ovviamente ognuno sceglie come preferisce e secondo la propria sensibilità e parere.

  9. ciao a tutte ,io da “vecchia” casalinga posso dire che usavo l’aceto come ammorbidente molto prima che ci fosse l’web e non ho mai avuto problemi,forse si tratta di dosi o di qualita’ ma se il tutto e’ rispettato l’aceto (bianco) va “alla grande”

  10. Ciao, scusate ma quanto aceto bisogna mettere?Nella vaschetta dove di solito va l’ammorbidente?
    Ma ammorbidisce veramente?…che tipo di aceto?1000 domande, grazie!

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