Come aiutare i nostri figli ad essere organizzati

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Abbiamo parlato di questo argomento su Casa Organizzata Labs nelle settimane scorse, magari compriamo camerette splendide ma poi non riusciamo a fornire ai nostri figli gli strumenti per tenerle ordinate ed organizzate e non gli insegniamo ad organizzarsi nella loro vita quotidiana sia a casa che a scuola.

Ecco alcuni suggerimenti per aiutarli, senza rimproverarli, che è una cosa inutile e spesso controproducente.

1. crea un planner personalizzato insieme a loro

Creare insieme il planner personalizzato per i tuoi bambini li aiuterà a considerarlo una parte importante dell’organizzazione giornaliera, in base agli impegni che hanno e ai compiti che desideri svolgano durante la giornata scegli la dimensione dei vari spazi, va benissimo un planner settimanale (ne abbiamo visto un tipo molto carino sui LABS) se sono ancora piccolini e non hanno troppi impegni, magari da affiancare ad un planner mensile quando saranno più grandi e vorranno avere una visione d’insieme degli impegni nei trenta giorni, oppure l’Agenda Organizzata che ho preparato qualche mese fa.

2. regalagli un timer

Il timer è uno strumento miracoloso per noi grandi e lo è ancora di più per bambini e ragazzi, oltre a sembrare proprio un gioco per i più piccoli, evita che si sentano sperduti di fronte alle cose da fare o da riordinare, usandolo sanno che il tempo in cui devono concentrarsi su un determinato compito è ben definito, i 15 minuti massimo sono sempre l’unità di misura migliore per qualsiasi incarico, tranne i compiti ovviamente 😀

3. aiutali a mantenere una routine

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Stabilire una routine ben precisa per quando tornano a casa da scuola è un’ottima idea, per i primi tempi dovrai ripetere le stesse indicazioni varie volte e dovrai controllarli mentre le eseguono, ma in breve tempo diventerà un automatismo e non costerà più nessuna fatica a nessuno.

Le buone abitudini si cementano così, fin da piccoli…

4. organizza la loro “area di lavoro”

Tutti i bambini e i ragazzi hanno bisogno di un loro spazio, sia per giocare che per fare i compiti e per riporre abiti e oggetti, in genere la loro “area di lavoro” è proprio la loro cameretta e quindi è importantissimo che sia bella e divertente come piace a loro ma anche estremamente funzionale, deve esserci un posto, facilmente raggiungibile e facilmente riordinabile, per ogni cosa, i libri e le riviste devono avere uno spazio sufficiente, altrimenti poi vagheranno in giro dappertutto.

Lo spazio per fare i compiti deve essere luminoso e spazioso, con tutti gli “attrezzi” (quaderni, matite, colori, ecc.) e, soprattutto, con scatole e contenitori per riporli, stessa cosa per lo sèazio dei giochi, dei vestiti e così via.

Fai sempre attenzione che tutti gli spazi siano alla portata dei tuoi figli, altrimenti non potranno usarli nel modo giusto.

Al centro della stanza metti un bel tappeto in modo che possano svagarsi e giocare come preferiscono.

Togli dalla stanza tutte le distrazioni non necessarie, televisioni e cellulari dovrebbero essere banditi dalla stanza dei bambini, il computer è un oggetto controverso ma se i bambini possono usarlo senza controllo può essere pericoloso, quindi trova il posto giusto per piazzarlo, in modo che possano usarlo sotto il tuo controllo, ai figli adolescenti puoi lasciare un pochino più di libertà per gli oggetti di distrazione ma la cosa migliore è sempre vigilare senza opprimere.

I ragazzi moderni conoscono tante cose ma dall’altro lato possono essere anche molto più ingenui di come eravamo noi alla loro età e cacciarsi nei guai, alla televisione vedono tante cose e ricevono informazioni che spesso non sono giuste per la loro età, per questo pensano di sapere tutto o quasi ma hanno ancora tanto bisogno di mamma e papà.

5. coinvolgi anche l’altro genitore, nonni e zii

I suggerimenti familiari funzionano se tutta la famiglia è coinvolta e d’accordo sulla linea da seguire, soprattutto per quanto riguarda i bambini è importantissimo che entrambi i genitori e anche nonni, zii ed eventuali baby sitter siano al corrente delle regole e routine familiari e siano d’accordo ad applicarle, se qualcuno comincia a remare contro riuscire a farle funzionare diventa quasi impossibile.

Se c’è qualche remora da parte di qualche familiare non aspettare, parlagli subito in privato e chiarisci cosa desideri per i tuoi figli.

6. dai il buon esempio

I tuoi bambini ti guardano sempre, osservano quello che fai e come ti comportano e ascoltano quello che dici.

L’unico modo per non cozzare contro un muro di gomma, quando chiedi qualcosa e quando cerchi di insegnare qualcosa, è dare sempre il buon esempio.

Cerca di ispirarli sempre e mostragli il modo giusto.

Tu hai qualche trucco personale che usi per aiutare i tuoi figli ad essere organizzati?

5 pensieri su “Come aiutare i nostri figli ad essere organizzati”

  1. ciao alessia!!!
    rieccomi finalmente. stasera mi leggo un po’ di arretrati, che da quando ho cambiato vita e blog ti ho un po’ trascurata ma ti penso praticamente ogni giorno.

    so che non è il post più adatto, ma prima di dimenticarmene ti giro un link trovato un paio di giorni fa tramite un blog americano che seguo. magari lo conosci già, ma tentar non nuoce.

    http://www.vinegartips.com/scripts/pageViewSec.asp?id=7

    e, inutile dirlo, appena mi capita a tiro un timer da far scegliere all’ometto, ne avrà uno tutto suo. idea geniale.
    sugli altri punti mi sa che per ora – che non ho la scuola e i compiti – me la cavo…

    bacioni
    franny (ex cemb)

  2. Ciao,
    io ho anche altri piccoli “segreti”, per esempio scrivo bei cartelli con i titoli dei contenuti dei cassetti che appiccichiamo fuori con lo scotch.
    visto che son piccole mi serve sia per fare pratica di lettura che per fare entrare bene il concetto di cosa va dove 🙂
    a loro piace tantissimo 🙂
    a presto
    Amor

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