Cuocere sano: le padelle in ceramica

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Cuocere sano: le padelle in ceramica

Ieri sulla pagina Facebook di Casa Organizzata mi è stato chiesto di parlare delle padelle in ceramica.

Giusto che ero convinta di averne già parlato perché ormai io ho sostituito tutte quelle in teflon.

Le ho comprate grazie ad una offerta del supermercato che con un ottimo prezzo ne offriva una confezione da 3 misure e mi sono trovata benissimo.

Il rivestimento è robusto anche quando si deve lavare ma, soprattutto, non attacca niente, non serve fregare (io con il teflon dovevo fregare eccome e poi le padelle si rovinavano) perché viene tutto via in un nano secondo e senza fregare, l’unto non attacca proprio, scivola via.

Il rivestimento di ceramica è completamente impermeabile agli odori e all’unto, sono una meraviglia e te le consiglio di sicuro.

Il costo ormai non è più alto di quello di una normale antiaderente di buona qualità, l’unico accorgimento è leggere bene le etichette: mi è capitato di trovarne anche di teflon bianco che ovviamente trae in inganno un bel po’ se non si va a leggere tutto per filo e per segno!

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In lavastoviglie non danno problemi di nessun tipo.

Ho anche sentito che a seconda della marca cambia il risultato, le mie sono queste Aeternum blu che vedete qui nella foto e vanno benissimo pur avendo un prezzo contenuto e poi ne ho prese altre due di Alluflon e mi trovo bene pure con quelle.

Speriamo che tra 10-20 anni non scoprano che sono dannose per la salute anche loro com’è successo per il Teflon (che poi in realtà pare che non sia il teflon quello dannoso ma le sostanze usate per farlo aderire all’alluminio della padella)…

Tu cosa usi come antiaderente?

*** EDIT***

Per la lavastoviglie io non uso detersivi industriali ma il mio detersivo per piatti e lavastoviglie tutto in uno, i detersivi industriali potrebbero essere troppo aggressivi, leggi bene le etichette delle padelle prima di acquistarle.

9 pensieri su “Cuocere sano: le padelle in ceramica”

  1. Anch’io ne ho acquistate un paio approfittando di un’offerta e ne sono entusiasta al punto che penso di sostituire via via tutte le antiaderenti con queste in ceramica. Richiedono poco condimento e si puliscono in un attimo.

  2. ehm … purtroppo non dobbiamo aspettare 10 anni per scoprire che …. pure loro arrecano danni!
    io ho comperato le aeternum ancora qualche anno fa ma ho scoperto solo recentemente che il rivestimento (zirconia) è tossico. tanto quanto l alluminio, forse anche di più (credo di aver voluto rimuovere i particolari), cancerogeno e chi più ne ha più ne metta.
    l’unico metodo di cottura salutare sembra essere … la pietra ollare …

  3. @Elisabetta NeuroPepe: non l’ho mai sentito, mi puoi dare dei riferimenti per favore? Non trovo nessunissima info al riguardo…

  4. Grazie Elisabetta, mi leggerò tutto avidamente 🙂
    Purtroppo l’antiaderente è un grosso problema, io preferisco il pirex per forno e microonde e l’acciaio per il fuoco ma le padelle in acciaio le ho comprate ma non riesco quasi mai ad usarle 🙁

  5. io l antiaderente l ho eliminato facilmente anni fa ma sostituendolo con quelle in ceramica purtroppo … e per altro non costano nemmeno poco! le pentole in acciaio le uso quotidianamente per cucinare ma se devo fare i pancakes o le farifrittate o le piadine, il chapati, mi ci vuole assolutamente un’ alternativa mannaggia!
    ti dirò che non nutro speranze rispetto a questo materiale, ci stanno avvelenando da ogni dove, figuriamoci se si tratta di un materiale atossico 🙁
    esulando, sappi che per me sei una magnifica fonte di idee soprattutto x quanto riguarda l autoproduzione di detersivi! quindi… faccina che sorride 🙂

  6. noi ne abbiamo presa qualcuna in ceramica (credo diametro 28 e 20) e ci siamo trovati molto bene (quelle rosse bialetti).
    poi mi trovo benissimo con una da 26cm lagostina (non se ne trovano tante da 26 ma per molte cose è perfetta) con un cerchio rosso sulla base per dire se è calda, presa in outlet.
    le pentole alte (casseruole?) sono in acciaio e vanno benissmo, a parte antiaderente una per il riso che è gia rovinata :/
    stavo pensando di integrare con altre in ceramica ma poi abbiamo provato una pentola quadrata 28×28 con antiaderente anche in “pietra” che vengono in tv (metterei il nome ma magari non va bene) e ci siamo trovati benissimo per pulizia, super capienza, risultato del cibo e ora vorremmo prendere altre padelle e una per il riso. Certo costano ma ci troviamo molto bene e poter non usare davvero nessun condimento mi alletta tantissimo.

    cosa sono le farifrittate? il chapati???

  7. io uso quelle in teflon dell’ikea, so che non sono il massimo e devo spesso riavvitare i manici ma le mie coinquiline non volevano spendere di più per padelle migliori, ma non mi trovo male.
    Basta avere l’accorgimento di usarle sempre con utensili di legno, o di plastica ben rifiniti in modo da non grattare via il teflon.
    Quando le lavo uso sempre la spugna dalla parte gialla e morbida e un po’ di detersivo concentrato (le lavo solo a mano), e se ci sono incrostazioni le lascio ammollo 5 minuti con acqua calda (dal mio rubinetto esce caldissima) e non devo grattare.
    Alla fine come hai detto anche tu è il collante che è cancerogeno, quindi finché non ci sono graffi vanno benissimo

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