Io non sono ancora riuscita a trovare un deodorante che sia efficace e completamente innocuo allo stesso tempo, sono sempre alla ricerca.

Per ora sto usando l’allume di potassio (o allume di rocca) che non è perfetto ma è molto meno dannoso di quelli chimici contenenti cloridato di alluminio.

Non è perfetto perché contiene comunque alluminio, il solfato di alluminio più precisamente, che però è una forma diversa da quella dannosissima del cloridato.

Inoltre il costo è esiguo, 1,5-2 euro ogni stick o pietra che, in genere, dura anni.

In pratica è un blando astringente (che comunque può dare qualche fastidio in persone particolarmente sensibili, ma in questo caso basta sospenderne l’uso), quindi il sudore c’è lo stesso, ma l’odore viene attenuato perché l’alluminio stesso è tossico per i batteri, quindi li elimina.

E’ inodore ed incolore quindi non profuma per niente.

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Per ovviare a questa cosa e per potenziarne l’effetto batteriostatico ho fatto un esperimento unendolo a una goccia di olio essenziale, però in un modo un pochino particolare.

In pratica dopo averlo usato normalmente come antiodorante, quindi bagnando la “pietra” e passandola sulla pelle , ho steso sulla superficie una goccia di olio essenziale di tea tree (possono andare bene anche limone, che però tende ad essere molto volatile, lavanda e altri), l’ho spalmata bene con il dito e ho risposto l’allume di rocca della scatola.

La volta successiva che lo si usa lascerà un profumo delicatissimo sulla pelle.

Ogni volta che lo si usa bisogna “ricaricarlo” con una nuova goccia di olio essenziale spalmata bene.

Io che ero scettica, per paura che l’odore riaffiorasse troppo in fretta, mi trovo bene e l’effetto antiodorante in condizioni normali (cioè se non faccio sudate particolari, sport, ecc.) mi dura anche 48 ore.

Allora tra l’alluminio cloridato dei deodoranti comuni e l’alluminio solfato dell’allume di rocca ho scelto il male minore, in attesa di trovare una soluzione altrettanto efficace ma ancora più innocua!