Panini a pranzo, nutrimento senza "fast food"

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Hai visto che qui a fianco ci sono di nuovo Linus e Nicola? Ebbene si, l’altro giorno in macchina ho sentito di nuovo "Deejay chiama Italia" e mi hanno dato un altro spunto per una riflessione, speriamo che non mi mandino il conto 😉

E’ stato di nuovo Linus a darmi l’appiglio, parlando della trasmissione di Fox Life (canale Sky) "la tata USA", ha raccontato di una puntata recente in cui una tipica famiglia americana con tre bimbi si metteva a tavola per pranzo con il papà tornato a casa dal lavoro per pranzare tutti insieme, ma al posto del pranzo tipico italiano con tovaglia, apparecchiatura completa e almeno 2-3 portate, la mamma americana ha servito un panino ad ognuno senza apparecchiatura, poi quei due hanno scherzato con accento pugliese sul disappunto del "tipico marito italiano" ad un comportamento del genere :mrgreen:

Ancora un volta voglio andare controcorrente per dire che non sempre, ma qualche volta preparare dei bei panini, veloci da preparare ma belli ricchi di verdure crude e tutto quello che piace, e pranzare così con tutta la famiglia riunita chiacchierando e ridendo con la televisione spenta, può essere una nuova abitudine che permette a chi deve preparare di non spendere troppo tempo, di mangiare con gusto lo stesso, di risparmiare un po’ di gas dei fornelli mettendo più "crudités" che fanno bene e sdrammatizzare "il rito" senza diventare un "fast food" al negativo.

Quindi via libera all’eccezione :mrgreen:

6 pensieri su “Panini a pranzo, nutrimento senza "fast food"”

  1. …noi a volte lo facciamo… alla sera…invece di cucinare …aperitiviamo con salumi…grissini…formaggi… non è molto salutare…però ogni tanto 😉 …ma non per la piccolina…che per il momento mangia tradizionalissimo!!!!

  2. Per evitare il famoso panino ai fast food americani ho istituito la serata “panino” a casa mia. Compro quei panini morbidi (l’ideale sarebbe farli a casa!!!), cuocio un bell’hamburger (anche questo da fare con le proprie manine!), foglia di lattuga, formaggio tagliato sottile e giusto un pò di checkup (anche questo si potrebbe auto-produrre) con contorno di patatine fritte et voilà bimba contenta e famiglia serena 🙂

  3. E vogliamo parlare di quanto i panini fatti in casa possano essere più sani, salutari, controllati di quelli comprati fatti? e la spesa inferiore? il tempo risparmiato? il caos evitato? troppe ce ne sarebbero da dire, mi fermo per non diventare troppo prolissa.
    Noi adoriamo ogni tanto fare una cena a base di panini “come quelli del mac”: io impazzisco meno, il piccolo è entusiasta ed il marito accetta di buon grado. Anzi, forse apprezza anche lui, ma non vuole ammetterlo per non perdere la reputazione da “uomo tutto d’un pezzo”. ;P
    Basta scegliere bene gli ingredienti e gli accostamenti e può anche diventare un pasto sano, oltre che sfizioso.

  4. ho appena scoperto questo sito, complimenti, è carinissimo 🙂
    Mi piace tanto questo spunto. Mi ricorda questo: quando ero piccola, nei giorni dopo natale o altre feste, mia mamma metteva tutti gli avanzi in tavola (risistemati in coppette più piccole e a volte anche ridecorati!) e ognuno componeva i piatti come più gli piaceva: dalle tartine, all’avanzo di pasta o di arrosto, tutto insieme! Tanto che capitava che mio fratello ogni tanto esprimesse il desiderio di “preparare dei residui” per pranzo :-)))

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