Come pulire la vasca da bagno in modo ecologico

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Io non amo usare detersivi chimici nella vasca da bagno perché non si riesce mai a sciacquarli completamente e quando faccio il bagno caldo ho una gran paura che arrivino anche a contatto con la mia pelle.

Per questo motivo ho fatto vari esperimenti sia con le vasche in resina sia con quelle in ceramica e ho scoperto che un detersivo più naturale che va benissimo è il mio Detersivo per piatti a mano e lavastoviglie tutto-in-uno ecco le sue virtù:

1. è delicato e non rovina neppure le delicatissime vasche in resina con idromassaggio

2. se per prepararlo uso un detersivo per i piatti ecologico inquina il meno possibile ed evito di venire a contatto con le suddette sostanze chimiche

3. sgrassa, deodora alla perfezione ed elimina il calcare

4. è velocissimo da preparare ed è economico

Io ne metto un po’ su una spugna morbida e passo bene la vasca dopo ogni bagno 😀

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9 pensieri su “Come pulire la vasca da bagno in modo ecologico”

  1. @anna: la candeggina è un ottimo disinfettante però è tossica per noi, quindi per l’igiene dico si, per la salute nostra e del pianeta dico no, semmai da usare solo quando si vuole fare una disinfezione profonda, quindi massimo una volta al mese sui sanitari più “sporchevoli” mentre per la vasca da bagno solo stagionalmente, in quantità minima e risciacquata molto bene.

  2. ah, non te l’avevo poi mai detto che con il tuo detersivo piatti fai da te io ci pulisco tutto il bagno? 🙂

    ho abbandonato persino la versione mousse di mia creazione. lui da solo è semplicemente perfetto.

    e ti dirò di più. ci pulisco anche la cucina tutte le sere. il piano cottura in acciaio diventa uno specchio 🙂

    (poi come posso non pensarti ogni giorno???)

  3. ciao..io non utilizzo la candeggiana pura, è fortemente inq uinante, per disinfettare si può utilizzare quella delicata che non è altro che ossigeno attivo,sbianca e pulisce e non fà male..

  4. ciao e grazie per la risposta e complimenti per il blog ..forse sono stata
    troppo superficiale e provo a spiegarmi meglio…sai io sono una persona che
    per principio non utilizza nulla di chimico da anni e quindi sono molto attenta
    a fare domande e nel pretendere le giuste risposte..proprio qualche giorno fà
    parlavo con un chimico di una conosciutissima azienda di Rimini che produce
    detergenti bio, con sistema equosolidale e per importantissimo, non testati
    sugli animali che ho conosciuto in un un negozio Bio della mia città. Bene,
    stavamo parlando del loro percarbonato che uso da anni, e a tal proposito gli
    ho chiesto come come facessi a cancellare le macchie scure, che possono
    lasciare le macchie di tè o caffè nel lavandino della cucina, non usando io
    assolutamente la candeggina… tutti i rimedi, compreso l’olio gomito mio
    alleato preferito, non funzionano..allora lui mi ha spiegato innanzitutto che
    posso utilizzare lo stesso percarbonato, sfregandolo con una spugnetta,
    altrimenti usare la la candeggina gentile, specificando che è fondamentale che
    ci sia scritto..questa è a base di acqua ossigenata, mentre la tradizionale è
    ipoclorito che ha un impatto sull’ambiente e sull’uomo nocivo.Va utilizzata con
    le realtive precauzioni,ma non ha nulla a che fare con la classica, ma non
    usare nulla è ancora meglio..buona giornata Ro

  5. eh, sarà anche gentile e specificato, ma il che non implica che non sia tossica … 😉

    ps: io per pulire le macchie di caffé e di té anche dalla ceramica più bianca che c’è uso il bicabonato. ed è spaziale!

  6. io adoro il bicarbonato…bicarbonato e aceto sono i miei ingredienti di pulizia…l’odore di pulito e basta; ma dai lavandini della cucina, il mio è in materiale sintetico e poroso, nulla ha cancellato le macchie scure sul fondo!

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