Incontri ravvicinati con i pidocchi: niente panico

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hedrinChe paura che fanno i pidocchi, più per la “nomea” che per l’effettiva pericolosità del contagio nessuno vuol rivelare di aver avuto un incontro ravvicinato  con questi piccoli parassiti a cui io, fin da quando i miei bambini erano piccoli, storpio il nome in “Pinocchi” per togliere l’alone di terrore che li circondano e per sdrammatizzare il fatto che ogni anno arrivano puntuali nelle aule, da quando si comincia la scuola materna fino almeno alla fine della scuola media…

Ci tengo a dire che i pidocchi fanno capolino anche nelle migliori famiglie, non c’è da vergognarsi e non è certo una questione di igiene, addirittura 1 milione e mezzo di persone in Italia vengono contagiate ogni anno, altro che epidemia!

Non è il caso di colpevolizzarsi o, peggio, colpevolizzare i bambini.

Ovviamente anche a casa mia sono approdati almeno due volte al tempo della scuola dell’infanzia, i miei bimbi portavano il classico caschetto che ben si presta al contagio insieme all’età e ai giochi un po’ appiccicosi dei piccolini.

Quando i pidocchi arrivano non c’è altro da fare che comprare il solito veleno in farmacia e fare il trattamento a tutta la famiglia con pettinino e pianti annessi e connessi, non siamo scampati anche a questa avventura e non dico quanto ci avrebbe fatto comodo un trattamento veloce e senza la tortura del pattinino, dei nodi e delle liti per tener fermi i pargoli, e non parliamo poi del trattamento su di me che ho i capelli lunghi, fini e che si annodano solo a guardarli!

Dopo il secondo trattamento familiare abbiamo deciso di accorciare i capelli, avendo due figli maschi non ci sono stati problemi in questo senso, comprato un  regolacapelli ormai sono anni che li tagliamo così, belli corti, e non ci sono più stati problemi di parassiti scolastici, capisco che chi ha bambine in casa non può optare per una soluzione così radicale ma il fatto che fino ad ora non esistessero lozioni preventive, salvo quelle delle nostre nonne che non hanno un’efficacia provata e sicura, è una bella scocciatura!

Incontri ravvicinati con i pidocchi #pidocchinientepanico

Oltre alle ricette di lozioni preventive tramandate dalle nonne, a base di aceto e lavanda, adesso ci sono delle armi in più che arrivano dal nord Europa, i prodotti si chiamano Hedrin e finalmente tornano anche in Italia dopo aver fatto un successo planetario in Inghilterra, in Francia, in Danimarca e in Irlanda.

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Ma cos’hanno di diverso questi prodotti rispetto a quelli che troviamo di solito?

La differenza sta nel principio attivo, non ci sono più veleni che ormai sono risultati inefficaci nell’80% dei casi sui nuovi “super pidocchi” secondo i ricercatori del Communicable Disease Surveillance Centre di Cardiff.

Non essendo a base di veleni non viene assorbito e può essere usato sia sui bimbi piccolissimi (dai 6 mesi di età) sia dalle donne in gravidanza, un portento, io sogno un prodotto del genere anche per le pulci degli animali domestici!

Siccome insieme a me e ai miei bambini vivono cagnolini e gattini la lotta ai parassiti è sempre attiva ma prodotti così innocui purtroppo non ce ne sono e dobbiamo fare ancora i conti con i veleni che io tanto odio!

Un pensiero su “Incontri ravvicinati con i pidocchi: niente panico”

  1. Una volta li ha presi mio figlio. Ho fatto un impacco con poca acqua, poco shampoo, olio di oliva e tea tree oil. Tenuto su un’ora, poi pettinati i capelli con apposito pettinino, sono spariti.
    C’è però da dire che ne aveva pochi, sì e no una decina.

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