Questa mattina mi ha scritto Silvia, non trova più l’impregnante naturale per i mobili in legno da esterno, che comprava abitualmente, e mi ha chiesto una ricettina delle mie.

Alcuni anni fa avevo pubblicato la ricetta della cera impermeabilizzante, rigorosamente naturale ed autoprodotta, che usavo per mantenere bello il mio piano da cucina in legno massello.

Però appunto è una cera che va passata e poi tirata con il panno di lana, va bene per un piano ma non per mobili da esterno, magari molto grandi o a listelli.

Per Silvia ho studiato al volo un olio impregnante da stendere a pennello e che non necessita di lucidatura, molto più veloce da passare quando c’è tanta superficie o è frammentata, detto e fatto ho pensato di condividerla anche qui a beneficio di chi ne ha bisogno.

Online si trovano le ricette più disparate e piene di ingredienti di difficile reperibilità, sono lieta di annunciare che non è necessario alambiccarsi il cervello e andare a cercare le cose più astruse per nutrire il legno, sia per il giardino che dentro casa 🙂

Come sempre le mie ricette sono sempre con ingrendienti semplici e facilmente reperibili ma sono tutte sicure, sono quelle che studio e sperimento personalmente, e che uso ogni giorno, oppure quelle che recupero dal quadernino preziosissimo della mia nonna Elvira che aveva il mio stesso “modus operandi” di sperimentazione sul campo e annotazione rigorosa dei risultati, lei non è più con me ma il suo quadernino si.

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Adesso passiamo al sodo ed ecco cosa ti serve per fare l’impregnante naturale per il legno:

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– 30 ml. di olio di lino crudo

– 30 ml. di olio di lino cotto

– 30 ml. di olio di oliva (va benissimo anche olio EVO se ce l’hai già in casa)

– 2-3 ml. [corrispondenti ad un cucchiaino da caffè] di olio essenziale agrumato (arancio, limone, mandarino o verbena)

Versa tutto in una bottiglia da 100 ml, metti il tappo (che sia ermetico) e agita bene per miscelare oli e oli essenziali.

Puoi stendere la miscela con il pennello e togliere l’eccesso con un panno di lana.

Si conserva ben chiuso e al buio per 5-6 mesi.

Se hai bisogno di una quantità maggiore ti basta raddoppiare o triplicare le dosi, mantenendo le proporzioni tra gli ingredienti.

In questo olio impregnante ho messo solo ingredienti naturali e sicuri, però se per caso vuoi usarlo per proteggere taglieri, piani dove cucini o accessori in legno o bambù per la tavola sostituisci l’olio di lino (sia cotto che crudo) con 5 grammi di cera d’api ed evita la verbena, riducendo la quantità totale di olio essenziale secondo questa altra ricetta:

– 60 ml. di olio EVO

– 5 grammi di cera vergine d’api (o olio di cocco se sei vegana)

– 5-6 gocce di olio essenziale agrumato (arancio dolce, limone o mandarino)

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Sciogli la cera d’api (o l’olio di cocco) a bagnomaria, aggiungi l’olio Evo e poi l’olio essenziale. Chiudi la boccetta e agita per miscelare bene gli ingredienti.

Con questa variante l’olio protettivo diventa adatto anche ad articoli che vengono a contatto con gli alimenti e lascia un profumo di agrumi ancor più meraviglioso.

Come sempre dopo averlo steso passa uno straccetto (in questo caso di cotone) per eliminare l’eccesso.

Se diventando freddo ti si solidifica troppo metti la boccetta di nuovo a bagnomaria, fai sciogliere e aggiungi ancora un pochino di olio EVO.