
Una ricetta che adoro ed era tantissimo che non facevo è il bagnetto verde.
Ricetta veloce e semplice, tipica piemontese dove viene chiamata “bagnet vert” in dialetto
Si accompagna a tante preparazioni, in particolare alla carne del bollito, verdure (perfetta sui pomodori tagliati a metà), pane tostato, patate bollite, tomini freschi di latte vaccino o di capra, ecc. ecc.
Per prepararla le nonne e mamme usavano la mezzaluna, adesso si fa anche con il frullatore ad immersione così si riducono i tempi, l’unica accortezza è di dare brevi impulsi all’attrezzo in modo da non scaldarla, altrimenti si rovina.
Ingredienti
2 mazzi di prezzemolo
1/2 spicchio d’aglio
4 cucchiai di aceto di vino bianco
un pugnetto di mollica di pane raffermo
4-5 capperi sotto sale ben sciacquati
2 acciughe dissalate e diliscate
1 tuorlo sodo (facoltativo, se non lo metti il bagnetto verde sarà più leggero)
olio extravergine d’oliva
sale e pepe a piacere
La prima cosa da fare è bagnare la mollica di pane con l’aceto, metti nel bicchiere la mollica bagnata con tutti gli altri ingredienti puliti e frullate a brevi impulsi con il minipimer.
Prima dell’ultimo impulso con i frullatore aggiungete un po’ di olio extravergine a filo fino ad ottenere una salsina non troppo tritata ma morbida e vellutata.
Prima di servire lasciala riposare in frigo per 30-60 minuti.
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni sempre coperta da un filo di olio extravergine e in contenitore di vetro chiuso ermeticamente o con la pellicola.







Le uova di Pasqua sono un must per grandi e piccoli, scommetto che sei già partita alla ricerca di quelle più buone ma anche più conveniente visto che ancora in famiglia si deve tirare la cinghia!
E’ il momento fatidico del ritorno all’ora legale, questa notte alle 2,00 le lancette dovranno essere spostate avanti fino alle 3,00 e dormiremo un’ora in meno.
Una volta alla settimana, più o meno, preparo le focacce per la cena e rigorosamente con il 


Qualche giorno fa ti ho parlato di alcune risorse che ho trovato per 
Sei tornata single e devi trasferirti in una casa più piccola? Hai un figlio che è cresciuto e va a vivere da solo passando dalla casa grande di mamma ad un microscopico monolocale? La crisi ti obbliga a rivedere la sistemazione familiare e ti costringe a pensare ad un ridimensionamento anche di casa?
