Ricetta biologica contro bolla del pesco e malattie fungine delle piante

Ti piace quello che scrivo? Condividilo...

Ricetta biologica contro bolla del pesco e malattie fungine delle piante

Chi mi segue sulla pagina Facebook di Casa Organizzata avrà letto che sono alle prese con la temibile “bolla del pesco”, una malattia che colpisce il pesco in particolare ma anche gli alberi da frutto in generale.

Taphrina deformans è il nome scientifico e altro non è che un’infezione fungina delle piante.

Le foglie cominciano ad avere quelle bolle rosse che si vedono in foto e poi continuano ad accartocciarsi, perdono la capacità di fare la fotosintesi clorofilliana e infine cadono.

I trattamenti classici sono chimici e dannosi e io proprio non ci sento, non ho nessuna intenzione di avvelenare il mio piccolo pesco che mi da dei frutti dolcissimi e privi di trattamenti, del tutto diversi da quelli che compro al supermercato…

Per fortuna è piccolo perché su alberi grandi o, addirittura, su un frutteto intero sarebbe molto più difficile riuscire a mantenere i miei standard!

Ho letto tutto quello che ho trovato sull’argomento e le uniche cose naturali di cui si parla sono il decotto di equiseto e il macerato di ortica, due rimedi che possono essere molto utili in altri tipi di infestazioni ma che in questo caso danno risultati molto controversi tra quei pochi che li hanno sperimentati.

Oltre al fatto che è importantissimo eliminare tutte le foglie malate, che devono essere bruciate o comunque eliminate fisicamente, perché se restano nel frutteto continueranno a diffondere le spore del fungo che prolifereranno l’anno successivo.

Seguimi anche su Facebook:

Questo è stato il mio primo passo, ho eliminato tutte le foglie con i sintomi, per fortuna erano state attaccate solo quelle delle prime gemme, quelle nuove nate nell’ultimo mese sono perfette.

Dopo aver fatto il primo step mi sono messa a pensare al fatto che i funghi proliferano in un ambiente acido e che i più grandi alleati che abbiamo nei confronti dei microorganismi nocivi sono gli oli essenziali.

Dopo questo pensiero mi è bastato fare due più due per ideare una ricetta naturale ma con un fondamento che si basa sulla leggera alcalinità del bicarbonato si sodio (usato anche come carrier per l’olio essenziale) e sulla azione disinfettante soprattutto sui miceti dell’ olio essenziale di tea tree.

Così comincio le sperimentazioni, ma a grande richiesta ti metto già la ricetta, se la provi poi mi dirai come va…

Ingredienti

– acqua calda, 3 litri

– bicarbonato, 3 cucchiai

O.E. di tea tree, 1 cucchiaino

Prima di tutto verso l’olio essenziale nel bicarbonato e lo faccio assorbire completamente.

Poi verso il bicarbonato con il tea tree nell’acqua calda, lo faccio sciogliere bene bene e lascio raffreddare.

Con infezione in atto: si vaporizza sulla pianta a giorni alterni al calar del sole, da 15 a 30 giorni dopo aver eliminato tutte le foglie malate. Se si ripresentano bolle si eliminano ancora le foglie e si continua il trattamento.

Come trattamento preventivo: in autunno per 15 giorni vaporizzare a giorni alterni e poi con le stesse modalità a fine inverno/inizio primavera.

Aggiungo una piccola nota sul fatto che questa malattia è favorita da stagioni invernali e primaverili mediamente più calde del normale e molto piovose, esattamente com’è successo quest’anno: abbiamo avuto un inverno molto mite e una primavera molto piovosa…

15 pensieri su “Ricetta biologica contro bolla del pesco e malattie fungine delle piante”

  1. ogni anno piango per i miei alberi di pesco rovinati dalla bolla…..vorrei provare il tuo metodo ma….dove trovo il tea tree? in erboristeria? quale è il nome in italiano?

    grazie e buona giornata….

    puffetta

  2. @Francesca: non mi sono mai imbattuta nello oidio (per fortuna 😀 ) ma essendo una malattia fungina secondo me si, può funzionare.
    Se lo provi fammi sapere, così poi magari ne scrivo e diffondiamo il verbo 😉

  3. Ciao, vorrei sapere se a distanza di tempo hai trovato il trattamento efficace, e quali aggiornamente hai eventualmente sull’argomento.

    1. Ciao, il trattamento è efficace se ripetuto e mi permette di evitare altri trattamenti chimici che non voglio mettere sul mio piccolo pesco 🙂
      Non so se sia utilizzabile per chi ha più alberi e più grandi.

Rispondi