Vivere senza accendere il ferro da stiro si può!

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vivere-senza-ferro-da-stiroVivere senza accendere il ferro da stiro si può?

Certo che si può.

Vi racconto la mia personale seconda rivoluzione domestica. La prima fu quella del detersivo autoprodotto in polvere  e del detersivo per lavatrice liquido.

La seconda è stata proprio quella di eliminare del tutto (o quasi) lo stiro e si vive benissimo senza stirare…

Finita la noia delle ore trascorse a rincorrere piegoline su maglie e camicie si Libera tempo e si risparmia energia elettrica.

Vi garantisco che, dieci minuti dopo averlo indossato, un abito non stirato è esattamente come uno passato e ripassato mezz’ora sotto il ferro. Ecco come si fa, basta pensare a questo e scoprire quali sono i trucchi per avere il bucao quasi perfetto anche senza ferro.

Per fare a meno di stirare bisogna innanzitutto estrarre il bucato dalla lavatrice appena è finito il lavaggio, o comunque il più presto possibile. Se sta lì, pigiata e bagnata, la roba si spiegazza di più.

Poi bisogna stendere bene. Con cura, insomma, evitando che si formino pieghe. L’operazione richiede qualche minuto. Un tempo comunque di gran lunga inferiore rispetto a quello che si trascorrerebbe a stirare.

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Regola fondamentale, usare il più possibile gli attaccapanni per stendere maglioni, felpe e magliette. Rimangono belli in forma.

Poi, tutto il resto non va mai steso a cavallo del filo. Lascia l’impronta, un’antiestetica piega. Se non si usa l’attaccapanni, bisogna accostare le magliette al filo, lasciandole spenzolare giù per tutta la lunghezza, con il collo verso il basso, e piazzare le mollette. Idem i pantaloni, con l’orlo verso il basso. Meglio in ogni caso stendere dal rovescio: a volte le mollette lasciano un’ammaccatura.

Io mi regolo così.

Ovvio che questo sistema non dà buoni frutti con le camicette di cotone e i pantaloni con la piega, ai quali la stiratura è indispensabile.

Però basta orientarsi su altri capi d’abbigliamento.

Per non rottamare brutalmente le camicette ancora presenti nell’armadio si possono indossare d’inverno, quando è sufficiente limitarsi a stirare colletto e polsini.

E i pantaloni con la piega? Il loro maquillage sull’asse da stiro può essere ridotto ai minimi termini da una accurata messa in piega serale. A patto di metterli a posto con millimetrica precisione, li si può addirittura collocare sotto il materasso, e dormirci su, al mattino sono stirati.

Sì, lo so, c’è gente che non può vivere senza stirare, e passa sotto il ferro anche mutande e canottiere.

Fate pure, se vi piace ma io mi regolo in tutt’altro modo e da quando ho spento il ferro vivo più leggera.

 

10 pensieri su “Vivere senza accendere il ferro da stiro si può!”

  1. ci credi? pensavo a te, stamattina, mentre stiravo. e al tuo “decidi una buona volta di non stirare quello che può farne a meno”. che già quello mi aveva cambiato la vita 🙂

    corro a stendere, va’. che ora che ho letto ‘sto post mi sa che la roba in lavatrice per oggi c’è già rimasta anche troppo!

    e come sempre grazieeeeeeeeeeee :-*

  2. Io non stiro più da anni…a parte qualche camicia che mette mio marito nelle occasioni particolari…metto tutto sugli attaccapanni e d’inverno piego quando ancora la biancheria non è asciuttissima e metto sui caloriferi o cmq vicino.Risparmio tempo e denaro!Thanks!

  3. io non stiro dal 2004. E mi fanno tristezza le mie amiche che mi dicono “eh sì sabato c’era un sole bellissimo, ma io sono stata in casa 3 ore a stirare” – e io ero fuori a godermelo, quel sole!

  4. Praticamente quello che faccio io! Stiro proprio una camicia ogni tanto. Poi tutto senza stirato. Infatti le bollette sono più leggere. E ho un sacco di tempo libero, in più.

  5. mi leggi nel pensiero… ho dei grossi problemi alle articolazioni delle mani…sono tre anni che non stiro più. faccio come te in tutto e per tutto e in famiglia ormai mi chiamano ” la maniaca della stenditura” !!

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