Congelare il brodo per risparmiare tempo

Ti piace quello che scrivo? Condividilo...

congelare il brodo per risparmaire tempoRisparmiare tempo è il mio imperativo principale, con due figli piccoli, più uno molto molto cresciuto, ho un gran bisogno di cercare di preparare sempre il meglio economizzando tempo (e anche denaro se è possibile).

Al brodo noi non rinunciamo anche se ci vuole un pochino di tempo a prepararlo bene, in tutte le ricette in cui ci vuole il brodo ormai uso solo quello fresco, niente dado industriale, invece dove non serve uso quasi sempre un buon sale, come quello di Cervia che mi è stato regalato qualche anno fa da una carissima amica e di cui mi sono innamorata 😉

Ovviamente la mia fida aiutante per la preparazione del brodo di carne è la pentola a pressione, metto dentro una carota, un po’ di sedano una cipolla, una o due patate, uno o due bei pezzi di carne da brodo ed un pochino di sale, chiudo il coperchio e lascio cuocere da 30 a 45 minuti dal fischio della valvola, ecco pronto un brodo perfetto.

Altro alleato è il congelatore.

Tutti i tipi di brodo (vegetale, carne e pesce) possono essere congelati per un massimo di 3 mesi, l’importante è di sgrassarli bene e di metterli nei sacchetti da freezer riempiti per 2/3, oppure nei sacchetti per fare i cubetti di ghiaccio e segnare sempre la data del congelamento.

Scongelare il brodo è semplicissimo: si mette sul fuoco e si fa bollire, dopo averlo scongelato deve essere usato entro 24 ore e non può essere ricongelato.

Non ci sono altri accorgimenti, seguendo queste piccole regolette si può preparare il brodo 4-5 volte all’anno per averlo sempre pronto quando serve: per le pappe dei piccolissimi, per un risotto allo zafferano “lampo”, per fare i tortellini in brodo (io li adoro) in pochi minuti, ecc. ecc.

Seguimi anche su Facebook:

7 pensieri su “Congelare il brodo per risparmiare tempo”

  1. Io il brodo lo congelo da quando è nato il Topastro. E’ davvero comodo. Inoltre lui in questo periodo mangia solo tortellini in brodo e quindi devo solo prendere la vaschetta in cui ho congelato il brodo, accendere il fuoco e prendere i tortellini 🙂
    Il brodo fatto con il dado a me proprio non piace, o fatto in casa o niente!

  2. Io faccio il dado con le verdure in casa, ne praparo un barattolo che conservo in frigo e che si usa per fare il brodo, per la pastina. Un cucchiaio al massimo è più o meno un dado di quelli industriali.

  3. A proposito di congelare, essendo in due in casa, da un po’ di tempo ho scoperto la comodità del congelatore, soprattutto per quanto riguarda le spezie fresche, come prezzemolo, carote, cipolla, aglio, ecc.. Le lavo, le pulisco, le trito e le congelo in modo da utilizzarle all’occorrenza, senza sprechi causati da muffe o altro. Oggi però mi sono ricordata che mi era parso di vedere da qualche parte un barattolo con degli spicchi d’aglio conservati sott’olio. Vorrei sapere quindi se sai quale tra questi due è il miglior metodo di conservazione, che assicuri una maggior durata del prodotto e una maggior praticità, sia per l’aglio che per la cipolla.

  4. Effettivamente è qualcosa di molto facile e pratico ma a cui non sempre si pensa. Io ormai non riesco più a mangiare cose fatte con il dado industriale. Ormai è un’abitudine farmi il dado da me e congelarlo per poi prelevarne la giusta quantità in caso di bisogno. E non c’è proprio confronto…;-)

Rispondi