Decalogo del disordinato: come uscire dal caos

Ti piace quello che scrivo? Condividilo...

Questo guest post di Gloria, che per noi aveva già scritto Laundry Room: come organizzare la lavanderia, è strepitoso, leggetevelo d’un fiato 😀

Avanti, ammettiamolo… Tutte a volte siamo un po’ disordinate…

Va bene, alcune di voi magari sono ordinatissime e quasi maniache, ma la maggioranza sicuramente no, specie quando si è spesso fuori casa per lavoro o si hanno bambini che amano lanciare per aria giocattoli e far diventare la casa un vero e proprio campo di battaglia.

Inutile nascondervi dietro la frase "no, ma io sono diversamente ordinata" e non provateci neanche a dire "io nel mio caos ritrovo sempre tutto", non è vero, voi non ritrovate tutto, avete solo buona memoria nell’aver focalizzato dove avete abbandonato le cose l’ultima volta! Non vi piacerebbe essere un po’ meno disordinate e non dover perdere tempo ogni volta nel spostare montagne di roba prima di raggiungere ciò che volete?

Beh allora, mie care, questo piccolo articoletto è proprio per voi.

Chi vi parla è una FINTA-ORDINATA.. Ovvero una disordinata, diventata tale a causa della pigrizia cronica che la abbraccia ogni giorno, ma a cui non piace il disordine, e quindi cerca sempre di ovviare al problema con qualche piccolo, semplice, banalissimo e, se vogliamo, subdolo trucchetto.

Seguimi anche su Facebook:

1 – MAI e dico MAI dire "quello lo faccio dopo", perché il dopo diventa domani e il domani diventa mai… Quindi, appena vedete qualcosa che non va, sistematelo subito!

Esempio, nel passare dalla cucina alla camera, avete visto con la coda dell’occhio, che sul mobile del bagno giace indisturbata tutta la scorta di detersivi e affini acquistata durante la spesa della mattina? Non pensate "oh devo metterli via.." per poi andare in camera… Fermatevi e riponeteli al loro posto.

2- La sedia non è un armadio. Ahimè, io questa la devo ancora metabolizzare bene..

Comunque, quando tornate a casa e vi togliete i vestiti di dosso, evitate lanci di indumenti in direzione sedia, degni della migliore spogliarellista sulla piazza, ma piuttosto cercate di capire subito se sono da lavare, allora dirigetevi verso il vostro bel cesto della biancheria sporca, o se sono da indossare nuovamente, allora cercate di piegarli in modo da lasciarli in una condizione decente e riponeteli nell’armadio. Vi concedo di abbandonarli sulla sedia solo se si tratta di un indumento che dovrete rimettervi al mattino dopo!

3- Riponete le cose dove le avete prese.. Banale eh? Però vi svelo un segreto.. Funziona! Se evitate di farvi vincere dalla pigrizia e riportate subito un oggetto dove lo avete trovato dopo averlo utilizzato, sarà una cosa in meno da dover mettere a posto in seguito.

4- Tenete in ordine l’armadio… Tasto dolente? Dividete l’armadio in zone dove sistemare ben divisi i maglioni dalle maglie, la manica corta dalla lunga, le canottiere e via dicendo.. Così quando dovrete rimettere dei vestiti nell’armadio saprete già riporli al loro posto, per non parlare di quando avete le pile di indumenti appena stirati da infilare nell’armadio.. Basta con l’infilarli nel primo buco che trovate, ma ogni cosa avrà il suo posto.

5- Rifare il letto appena alzati. Si, subito, ancora prima di andare a fare pipì! Alzatevi, stiracchiatevi, giratevi e sistemate le lenzuola, così sarete ancora abbastanza assonnate da non rendervi conto che state rassettando e non abbastanza attive da vedere il rifare il letto come una noia!

6- I piatti.. Inutile, non potete lasciarli sul mobile della cucina.. La cucina sporca è una cosa che proprio non si può guardare.. Sciacquateli subito e infilateli in lavastoviglie appena avete finito di mangiare, o comunque imponetevi di non uscire mai di casa senza averlo fatto. Siete in giro, invitate la vostra amica appena incontrata a prendere un caffè da voi.. Volete davvero farle credere di vivere in un porcile?? Nooooo. Lavate i piatti, subito.

7- Le chiavi. Ecco, questa è una delle prime cose che si perdono quasi quotidianamente. Solitamente io le appoggiavo ovunque, o le rimettevo in borsa.. Così quando cambiavo borsa prima di uscire, mi chiudevo sempre fuori! Mettiamo in pratica un po’ di banalità.. Attaccate un gancio vicino alla porta, oppure adibite un porta oggetti o un cassetto vicino all’ingresso solo per mettere dentro tutte le chiavi e abituatevi al rientro a casa ad appoggiarle sempre lì.. Magicamente smetterete di perderle!

8- Le scarpe.. Dove le mettete? Amenochè non abbiate veramente delle scarpiere li, "sotto il letto", "sopra il tavolo" e "in cucina" non sono le risposte giuste… Montatevi una bella scarpiera, adibite una zona dell’armadio o prendete quelle scatole di plastica con ruote da mettere veramente sotto il letto e riponetele tutte li! Quando rincasate, mettete via subito le vostre scarpe, se vi limitate a toglierle e spingerle sotto il letto resteranno li e si rovineranno. Avete degli animali in casa? Le vostre scarpe adorate potrebbero essere mangiucchiate dai vostri amati pelosi o, a proposito di peli.. Avete presente quelle bellissime decolleté scamosciate che avete acquistato lo scorso inverno.. Ecco ora sono di peluche, perché hanno raccolto tutti i peli, pelucchi e polvere che hanno trovato sul vostro pavimento.. E’ davvero questo che volete??

9- Attenzione alla posta e documenti vari, cercate di adibire una cartellina o un cassetto solo alle "scartoffie", altrimenti potreste perdere documenti che rimangono accatastati sotto a riviste e cose di minor valore che verranno eliminate alla prima giornata dedicata al riassetto.

10- Una volta alla settimana dedicate un po’ di tempo al "riassetto generale". Non intendo dire alle pulizie, ma proprio al riassetto.. Ovvero fate un giretto per la casa e vedete cosa non va.. avete abbandonato la pashmina sul divano? Mettetela al suo posto. Avete lasciato sul comò la serie di braccialetti che avevate addosso l’altro giorno e li avete dimenticati li? Via da li. Il phon è sulla lavatrice invece che nel cassetto? Sapete cosa fare. Sicuramente nonostante il caos farete le pulizie, ma questa piccola mossa vi permetterà di sopperire a quel piccolo caos quotidiano facendovi sembrare la casa subito più pulita e in ordine.

Questa è solo una piccola lista di to do che vi consiglio, sicuramente un po’ sembrerà banale e un po’ sembrerà noiosa da seguire, ma appena l’avrete metallizzata, vedrete che vi risulterà più semplice del previsto e i risultati li vedrete da subito.. Poi…Volete mettere la soddisfazione?? 🙂

12 pensieri su “Decalogo del disordinato: come uscire dal caos”

  1. ragazze per rispettare quei punti lì con naturalezzza bisogna essere ordinate! ve lo dice una che non lo è per nulla e ceh il casino non lo vede, se le cose non le vedi non le fai e se le devi fare spuntandole da un elenco vai via di chiocca!

  2. mi sorge un dubbio! quando ho acquistato il materasso mi hanno raccomandato di arieggiarlo al mattino dopo che ci si alza in quanto l’umidità che perdiamo di notte lui la assorbe (non mi riferisco alla pipì 😉 )Se noi quindi rifacciamo subito il letto ne risente il nostro materasso e alungo andare anche noi.

  3. @raggiodisole: in effetti è meglio farlo arieggiare il materasso soprattutto se è in lattice ( e se l’umidità in casa è alta), in questo caso io sprimaccerei i cuscini, tirerei bene il lenzuolo di sotto e tirerei su il lenzuolo di sopra, in questo modo il letto si può arieggiare ancora (il solo lenzuolo sopra permette comunque all’umidità della notte di evaporare) ma quando si torna a casa il letto è già pronto per essere terminato in un attimo solo tirando su coperta eventuale e copriletto, un buon compromesso 😉

  4. Hei ma qui si parla di me!!!! Ti dispiace se questa volta non ti condivido su FB??? Non vorrei che mio marito commenti dicendomi che c’è qualcuno che finalmente la pensa come lui! Comunque a parte gli scherzi il vero problema non è il disordine ma è quello di doversi occupare del pupo, della casa, della spesa, della cucina, del cane e del marito (nell’ordine!) quando si torna dal lavoro. A volte queste cose che non facciamo sono la libertà che ci prendiamo sul nostro poco tempo, una sorta di rivincita insomma. Però devo anche ammettere che l’articolo è “illuminante” e che in fondo agendo così con queste micro-azioni intelligenti poi alla fine quel tempo possiamo dedicarcelo completamente.
    P.s cosa intendi per “metallizzare la lista” ????

  5. Ragazze! Seembra facile……però è vero!
    Io con 3 figli (8, 7 e 3 anni) e un lavoro a tempo pieno a circa un’ora di macchina da casa faccio molta fatica a tenere l’ordine ma se metto subito a posto (punti 1, 2, 3).Per i punti 4,5 e 6 devo lavorare su me stessa, ma 7,8 e 9 sono ok! Per il 10…..per ora mi manca proprio il tempo materiale, in futuro ….chissà! Grazie comunque per l’elenco con punti, sempre utile fare i punto: a ben vedere sono meno disordinata e disorganizzata di quanto pensavo!:-)

  6. I miei tasti dolenti sono i punti 1;2 e 4!In effetti perdo un sacco di tempo per stare dietro ai panni miei e di mio marito!
    Devo assolutamente trovare una soluzione!
    Mentre per il Cucciolo sono molto più organizzata, ogni cosa al suo posto nel suo cassetto.
    Per il resto letto sempre rifatto, non sono mai uscita di casa o andata a dormire se prima non ho messo i piatti in lavastoviglie e ho riordinato la cucina! Documenti e posta sempre negli appositi contenitori.
    Non credo che sia questione di ordine, quanto più di organizzazione e poi a me il disordine mi fa innervorsire e mi mette di cattivo umore, quindi un pò di sacrificio giornaliero per stare meglio tutto il resto del giorno!

  7. Grazie, questa lista è molto utile, come del resto tutti i consigli che dai. Io sono molto disordinata e questa cosa mi fa soffrire molto perchè in realtà mi piace essere una persona organizzata e se fosse tutto più ordinato, nella mia casa così come nella mia vita, sarebbe tutto più semplice!

  8. Come hai ragione.
    Da un po’ di tempo, stufa del mio disordine, ho iniziato ad utilizzare il metodo di sistemare le cose passando da una stanza all’altra.
    Ed è vero. Funziona davvero. Con due pesti in casa non sempre mi riesce in pieno ma meno cose in giro significano meno disordine e con meno di disordine è più facile poi fare le pulizie.
    Quanto alla sedia, l’ho ceduta a mio marito. quello che ci sta sopra è tutto suo e a me il sabato tocca passarla in rassegna e, come se fosse una grande margherita da sfogliare, fare “lo butto (nel cesto degli sporchi), lo tengo”.
    Io? Io ho il mio piccolo angolo segreto fuori dalla sua vista. Così non mi può dire che anche io faccio lo stesso e io posso continuare a rimproverarlo (tanto non serve a niente).

    Avrei una richiesta: se vi lascio carta bianca, venite a sistemarmi l’armadio?
    Non riesco a dargli un criterio.
    potete aiutarmi?
    Sono disperata

  9. Eccomi….disordinata alla quinta potenza, presente!!
    Fosse solo per il mio disordine, mi basterebbe seguire queste regole giustissime e forse la mia casa potrebbe sembrare normale….ma ho tre figli, certe volte riescono a riordinare il loro disordine…ma solo sotto minaccia…il risultato?? una casa disordinata 5 volte più del normale 🙁
    dite che sono irrecuperabile??
    Io mi impegno, ma proprio non riesco ad avere una casa in ordine…e non mi fa piacere!!!
    Comunque grazie per il post…mi da sempre un pochino di carica leggere di altre disordinate che vogliono migliorare 🙂

  10. ciao! davvero utilissima! grazie mille! io divido la casa con altre studentesse come me, quindi non devo ancora pensare alle cianfrusaglie di tutta la famiglia per fortuna! cmq i miei punti deboli sono l’uno e il due!! e purtroppo col punto due sono messa davvero male, ovvero inondo anche la scrivania di cianfrusaglie che metterò a posto “dopo” tanto che non riesco nemmeno a spolverarla di quanto è piena di roba…e il solo fatto di sapere che impiegherò mezz’ora per riassettarla e spolverarla mi fa passare la voglia! 🙁 per il resto gli altri punti li rispetto già più o meno tutti, soprattutto quello dell’armadio! in quello sono una maniaca dell’ordine! e anke i piatti sporchi li metto in lavastoviglie subito dopo aver mangiato!
    a proposito, anch’io ho l’abitudine di far arieggiare il letto, ma prima di uscire lo rifaccio sempre (tanto ho il piumino perciò mi basta tirare su che sembra gia rifatto bene xD)
    comunque prenderò spunto per migliorare! grazie mille!

  11. Io per i vestiti ho messo un appendiabiti in camera, così quelli da riutilizzare li appendo lì e non li lascio buttati qua e là, così riesco subito ad individuare dei panni da mettere senza perderli uno sotto l’altro e poi magari buttarli in lavatrice dopo averli usati solo una volta. Per le giacche ne ho lasciato uno vicino alla porta.
    Per quelli puliti quando li ritiro dallo stendino cerco di piegarli subito (senza ferro se non strettamente necessario, quindi per me mai – infatti è riposto proprio ben fuori portata di mano da mo’). A volte mi si accumulano comunque i mucchi, ma cerco sempre di ricavarne quell’energia creativa che solo il disordine può dare, poi li sistemo e via si ricomincia…

Rispondi