Come fare lo yogurt a casa senza yogurtiera facilmente

Se mi segui sai che l’autoproduzione è una delle mie passioni, fin da tempi non sospetti, ben prima che esistessero i blog.

Se anche a te piace creare con le tue mani prodotti genuini oggi ti racconto come faccio lo yogurt a casa SENZA yogurtiera, in modo facilissimo.

Lo yogurt è una di quelle cose che puoi fare da te tranquillamente anche se lavori fuori tutto il giorno.

In 5-10 minuti prepari la base al mattino prima di uscire, poi puoi andare a fare quello che devi fare e lo yogurt sarà pronto alla sera, oppure viceversa, prepari la base alla sera e lo yogurt darà pronto al mattino.

Una cosa meravigliosa, vero?

Ecco le poche cose che ti servono:

– 4 cucchiai di yogurt di ottima qualità e bello attivo, senza aromi e additivi

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– 1 litro di latte fresco (scegli quello che preferisci tra parzialmente scremato e intero)

– un pentolino e un termometro da alimenti

– un termos oppure un vaso di vetro capiente (di quelli riciclati dal miele da 1 kg. va benissimo) con coperchio + telo in pile o in lana

Per prima cosa sterilizza il vaso in vetro e la capsula, oppure lava bene con acqua tiepida e aceto il termos, sciacqualo perfettamente sempre con acqua tiepida e chiudilo in modo che mantenga la temperatura.

Nel pentolino versa il latte e portalo da 40-45 gradi circa, spegni il fuoco.

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Se non hai un termometro da alimenti puoi sentire il latte con un dito, 40-45° sono quando il liquido è caldo ma non ti da fastidio, anche se lasci il dito per 30-60 secondi pieni, in questo modo sai che la temperatura è quella giusta anche in modo empirico.

Versa un po’ di latte nel barattolo (o nel termos), aggiungi lo yogurt e poi aggiungi anche il resto del latte mescolando delicatamente.

Se usi il termos chiudilo bene e lascialo in un posto caldo in cucina, va bene il forno spento.

Se usi il barattolo avvolgilo bene della coperta di pile o di lana.

Accendi il forno vuoto per un minuto di orologio sui 100 gradi, spegnilo e metti il barattolo ben coperto di pile sul piano, chiudi la porta del forno e lascialo lì.

A questo punto il latte con i fermenti deve solo riposare per 10-12 ore, senza essere più toccato finché non sarà l’ora di aprirlo per vedere la magia della fermentazione: quando andari ad aprire il barattolo lo troverai addensato e con il caratteristico profumo di yogurt.

Se ti sembra troppo liquido puoi lasciarlo fermentare ancora 1-2 ore e quando avrà raggiunto la densità che preferisci è pronto, togli la copertina e metti il vaso in frigorifero.

In tazza puoi aromatizzarlo a piacere con miele e/o frutta, ma ricorda di tenere un po’ di yogurt (vanno bene i 4 cucchiai) al naturale nel barattolo iniziale, ti servirà per far partire una nuova fermentazione e un altro litro di latte fresco da trasformare.

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Per la primissima fermentazione scegli uno yogurt che ti piace al gusto e sperimenta anche i vari tipi di latte, fino a trovare il tuo yogurt ideale, sarà una soddisfazione grandissima farlo da sola partendo solo dal semplice latte.

Lo yogurt fatto in casa con questo procedimento si conserva in frigorifero per 6-7 giorni, quindi puoi farne la dose settimanale senza problemi.

Ti chiederai se il risparmio effettivo giustifica questa autoproduzione, a parte che secondo me l’autoproduzione non si fa per il risparmio ma soprattutto per soddisfazione personale, la mia risposta è si, facendo lo yogurt a casa si risparmia oltre il 50% quindi una bella cifretta, nel caso della mia famiglia il risparmio effettivo è di circa 10-15 euro a settimana, che posso destinare a comprare qualcos’altro.

Se in famiglia siete vegani, o comunque preferisci fare uno yogurt vegetale non c’è problema, basta sostituire lo yogurt con yogurt vegetale di qualità, e il latte animale con il latte vegetale che preferisci e seguire lo stesso identico procedimento.