I legumi sono buoni, economici e ricchi di nutrienti preziosi per tutte le età.
Bambini, adulti e anziani: vale davvero la pena portarli in tavola spesso.
By Casa Organizzata in ECO_genitori, Menu 13 Comments Tags: ceci, fagioli, in cucina, legumi, lenticchie, piselli
I legumi sono buoni, economici e ricchi di nutrienti preziosi per tutte le età.
Bambini, adulti e anziani: vale davvero la pena portarli in tavola spesso.
By Casa Organizzata in ECO_genitori, Menu No Comments Tags: autunno, bambini, colazione, dolci, famiglia, merenda, nocciole, ricette, ricette autunnali, ricette veloci, scuola, torte
Ebbene si anche qui è ricominciata la scuola e finalmente riesco di nuovo timidamente a riprendere le fila del blog.
E’ il momento di riprendere la routine autunnale e pensare a organizzare le giornate compresi i compiti di scuola, pasti programmati per la settimana e merende il più sane possibili.
Comincio proprio con un suggerimento che è adatto alle merende e alle colazioni di grandi e piccini, compresi quelli che hanno problemi di intolleranza al glutine perché la torta alle nocciole nella versione originale non contiene farina di nessun tipo ma solo tre ingredienti: nocciole tostate, uova e zucchero.
L’alta quantità di nocciole nella ricetta rende la torta una merenda salutare perché questo frutto è energetico e molto ricco di vitamina E, di fitosteroli che proteggono dal colesterolo LDL (quello “cattivo”) , di acido oleico che invece favorisce il colesterolo LDL (quello “buono”), di manganese e di magnesio, oligoelementi preziosi per il nostro organismo a tutte le età.
Tra l’altro il procedimento per confezionare questa torta è semplice e anche piuttosto veloce, se sei una mamma che lavora (come me), oppure se non sei una cuoca provetta fa lo stesso, puoi ottenere un risultato da leccarsi i baffi lo stesso senza troppi problemi, vediamo insieme la ricetta nel dettaglio:
– una teglia da 22/24 cm. di diametro
– 250 grammi di nocciole
– 180 grammi di zucchero di canna integrale
– 4 uova intere
– un pizzico di sale
Sbatti con le fruste (elettriche o manuali) o la planetaria i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere una bella spuma soffice e chiara.
Aggiungi le nocciole tostate e tritate.
Monta gli albumi a neve ferma e poi aggiungili all’impasto delicatamente e dal basso verso l’alto per non smontarli.
Fodera la teglia con carta da forno oppure imburrala bene e poi versa il composto.
Inforna in forno caldo a 180° per mezz’ora a forno statico e calore sia sopra che sotto.
Quando è pronta lasciatela raffreddare e poi senti che meraviglia.
Si conserva tranquillamente in frigo per 3-4 giorni in un contenitore da frigo a chiusura ermetica.

By Casa Organizzata in ECO_logica, L'angolo del risparmio, Menu No Comments Tags: lievito, lievito madre, Pasta Madre, rinfresco, video
Ieri la prima puntata in cui ti racconto come essiccare la Pasta Madre per averla sempre pronta per ogni evenienza e per poterla rivitalizzare anche dopo anni.
Oggi ho caricato su youtube il video dove ti faccio vedere come faccio il rinfresco in modo velocissimo, 2 minuti d’orologio e senza pesare niente né sporcarmi le mani.
E’ un procedimento talmente semplice che possiamo insegnarlo anche a mariti, figli e parenti che possono farlo tranquillamente se per caso noi siamo fuori casa 
Guardatevelo qui sotto e ammirate le bolle del mio lievito madre rivitalizzato dopo 18 mesi di essiccazione alla foto immediatamente sotto al video.

By Casa Organizzata in ECO_logica, L'angolo del risparmio, Menu No Comments Tags: conservare, conservazione, lievito, lievito madre, Pasta Madre
La Pasta Madre è un lievito speciale, ne ho parlato tanto in passato e ne parlerò ancora in futuro.
Negli ultimi mesi non l’ho usato ma per non restare senza l’ho essiccato e l’ho tenuto al sicuro in un barattolo di vetro.
La settimana scorsa l’ho rivitalizzato e usato, questa mattina era già talmente attivo da farmi la sorpresa di avermi invaso il piano della cucina uscendo dal suo vaso come un blob, forse era contento di avere di nuovo un nome, ieri sera i bambini l’hanno battezzato Chico, in onore del nostro cane che non c’è più.
Questo lievito Chico è figlio dei miei vecchi Rossella e Rhett Butler 
Ma torniamo a come essiccare la Pasta Madre, è un procedimento molto semplice e senza rischi, ma soprattutto ti permette di sospendere completamente i rinfreschi e qualsiasi attività con il lievito pur mantenendolo vivo per tempi migliori, in cui avrai di nuovo voglia e tempo di usarlo e di curarlo al meglio.
Ti servono: un piano di lavoro, va bene anche una teglia piana, carta da forno, una spatola o una coltello tipo spatola, il tuo lievito madre ben rifrescato e attivo.
Stendi un bel foglio di carta da forno sul piano e poi con la spatola stendi il lievito sottile sottile sulla carta, stendine fino a riempire tutto il foglio senza sovrapporre le strisce.
Aspetta che si secchino, ci vorranno da 30 minuti a qualche ora a seconda della temperatura e del grado di umidità dell’ambiente, poi delicatamente staccale dal foglio sempre con la spatola e fai scivolare l scaglie in una ciotola di vetro, continua finché ti sembra di avere pasta madre sufficiente per il futuro ma considera che per rivitalizzarne a sufficienza ti basteranno tre-quattro cucchiai di scaglie e poi in pochi giorni potrai far crescere il tuo lievito senza problemi di quantità.
Quando hai finito la fase di essiccazione metti le scagliette in un barattolo di vetro, chiudi con un coperchio a chiusura ermetica e riponi in un luogo buio (un armadio della cucina al riparo dal calore va benissimo) fino a quando non arriverà il momento di reidratarlo e riutilizzarlo, ti spiegherò come fare alla prossima puntata quindi tieni d’occhio il blog.

By Casa Organizzata in ECO_logica, Menu, Varie 2 Comments Tags: burro, congelare, congelatore, dispensa, formaggio, freezer, idee, latte, panna
Avere il latte fresco sempre pronto da usare per qualsiasi ricetta e in pezzature piccole è una comodità unica, stessa cosa per i formaggi, il burro e i vari derivati come la panna.
Il modo per non rischiare di rimanere senza o di bittare via quello che resta in fondo alle confezioni c’è ed è usare il freezer e congelarli usando i contenitori per il ghiaccio o altri contenitori piccolini in modo da poterli dosare perfettamente quando dobbiamo scongelarli e usarli.
Non ci sono controindicazioni né per il latte fresco, né per la panna, il burro e neppure per i formaggi freschi o poco stagionati, quelli più stagionati e con una pasta secca e compatta invece tendono a sgretolarsi durante il procedimento, e poi questi ultimi sono formaggi che si conservano a lungo anche in frigorifero quindi congelarli è superfluo, quindi io evito.
Le mamme che allattano congelano senza problemi anche il loro latte da dare ai bimbi quando sono fuori e restano a casa solo papà, nonne e parenti vari, quindi via libera 😀
Io faccio così: per quello che liquido uso i contenitori per fare i cubetti di ghiaccio, in commercio se ne trovano di varie misure, un pochino più piccoli e un pochino più grandi, io ho cercato quelli che mi sembrano migliori per il latte e per la panna, li metto lì, congelo e quando mi servono prendo i cubetti dosati e il resto resta al sicuro.
Il burro lo taglio a cubi, lo congelo su un vassoio di alluminio e quando è congelato lo metto in un sacchetto da freezer e poi, come per il latte, scongelo solo quello che mi serve. Anche quando lo uso per curare i brutti colpi ed ematomi e non ho pronto un cubetto alla lavanda!
I formaggi spalmabili dipende, se sono in confezioni piccoline come caprini e robiole li lascio nelle confezioni originali, se invece sono in confezioni più grandi mi regolo di volta in volta.
Tu conoscevi già questo metodo?

By Casa Organizzata in ECO_logica, L'angolo del risparmio, Menu 2 Comments Tags: barattoli, confetture, conservare, conservazione, conserve, cucina, marmellate, ricette, ricette estive, sterilizzare
Sono qui che sto aspettando che pesche e albicocche dei miei alberelli maturino per mangiarcele fresche ma anche per fare qualche buona marmellata.
Per fare conserve e marmellate è necessario sterilizzare i barattoli di vetro per impedire lo sviluppo di batteri e microorganismi nocivi, compreso il terribile Botulino!
In realtà è facile imparare a sterilizzare i vasi di vetro, bisogna solo seguire poche regolette, vediamole insieme.
Ti serve una pentola di acciaio che contenga comodamente tutti i barattoli e le capsule a chiusura ermetica che vuoi sterilizzare.
Lava bene i barattoli con acqua, sapone e aceto bianco e sciacquali con molta cura poi mettili nella pentola grande con i loro coperchi.
Tra un vasetto e l’altro metti qualche canovaccio di cotone per evitare che sbattano uno contro l’altro rompendosi mentre l’acqua bolle.
Aggiungi acqua fino a coprire bene sia vasi che coperchi e accendi il fuoco, porta ad ebollizione e lascia andare 2 minuti circa a fuoco vivace, poi metti la fiamma al minimo e lascia sobbollire per 30 minuti circa.

Quando sono passati i 30 minuti spegni il gas e pendi i vasi e i coperchi con una pinza da cucina e mettili capovolti su un canovaccio pulito o sulla carta ad asciugare.
Quando sono asciutti fai attenzione a toccarli il meno possibile, solo esternamente e con le mani ben lavate e riempili, poi segui questo schema per la seconda sterilizzazione:
1. conserva bollente come confetture e marmellate (cottura lunga)
riempi ogni barattolo lasciando libero almeno 1 centimetro dal bordo, sbatti sul fondo dando dei colpetti per far salire le bolle d’aria, chiudi ermeticamente con il coperchio e rovescia subito il vaso per fare il sottovuoto (come vedi nella foto qui sopra).
2. conserva a bassa temperatura come le salse (cottura breve)
riempi lasciando sempre almeno un centimetro dal bordo, dai i soliti colpetti sul fondo per far salire ed eliminare le bolle d’aria, chiudi bene con il coperchio e nella pentola di prima rimetti i vasi pieni a bollire per 60 minuti, poi li lasci raffreddare nell’acqua e solo quando sono freddi puoi asciugarli e riporli in dispensa.
3. conserve sott’olio o sott’aceto
anche in questo caso lascia sempre il centimetro dal bordo quando riempi, però non è necessario sterilizzare ancora perché l’aceto e l’olio hanno uno spiccato potere conservante, devi solo controllare che non ci siano acqua o bolle d’aria nella preparazione e che tutti gli alimenti siano perfettamente coperti dall’aceto o dall’olio.
By Casa Organizzata in ECO_bellezza, ECO_logica, L'angolo del risparmio, Menu No Comments Tags: ciliegie, estate, evidenza, frutta, idee, primavera, ricette, riciclare, riciclo
Siamo nel pieno del periodo delle ciliegie, da maggio fino a luglio sono dolcissime e succose.
Quest’anno il prezzo è piuttosto caro però ci sono offerte e promozioni di cui si può approfittare per non rinunciare a questo frutto buonissimo e che fa tanto bene.
La cosa bella è che della ciliegia non si butta via niente: la polpa si mangia e si può usare per tante ricette da gourmet, i noccioli possono essere riciclati per farne cuscini che si scaldano e diventano curativi, i piccioli si possono riciclare per farne una tisana depurativa che è anche diuretica e drenante, fa bene all’apparato urinario e contrasta la ritenzione idrica e la cellulite.
Vediamo insieme alcune ricette dolci per usare la polpa:
Focaccine Schiacciate alle pesche
Qualche tempo fa avevo pubblicato queste focaccine sul blog di cucina da 15 minuti 5per15, però le avevo fatte con le pesche, con le ciliegie si segue questo procedimento e alla fine si sostituiscono le pesche con le ciliegie denocciolate e tagliate a metà, si preparano in un lampo e sono perfette per le merende estive!
Poi c’è anche una torta della mia amica Mammapapera, la Torta di ciliegie velocissima, anche questa è una ricetta sana ma che si prepara in poco tempo, io non ne ho mai abbastanza e scommetto che ne hai poco anche tu!
Vediamo insieme la ricetta della tisana per usare i piccioli:
Infuso di piccioli di ciliegia
Bisogna solo ricordarsi di tenere tutti i piccioli e poi lavarli bene con acqua e aceto bianco, in questo modo tolgo bene la polvere ed eventuali insettini.
Poi li sciacquo con acqua fresca e li asciugo con un canovaccio da cucina.
Metto a bollire l’acqua, spengo il fuoco e verso dentro i piccioli lasciandoli in infusione per 8-10 minuti.
Le dosi sono 10 grammi circa di piccioli per ogni 250 ml. di acqua.
Puoi berla amara oppure addolcirla con un cucchiaino di miele di acacia o mezzo cucchiaino di succo di agave, calda o fredda è buona e fa proprio bene a noi donne.
Vediamo insieme come pulire i noccioli di ciliegia per poi usarli per confezionare cuscini curativi:
Metti a bagno i noccioli in acqua acidulata con un cucchiaio di aceto bianco, lasciali a bagno per 30-60 minuti e poi fregali bene con uno spazzolino, per togliere tutti i residui di polpa. Quando i noccioli sono puliti sciacquali e asciugali bene con un canovaccio.
Mettili esposti al sole estivo per alcuni giorni in modo che si secchino perfettamente e conservali in un sacchetto di carta o di stoffa fino al momento di usarli per confezionare il tuo cuscino.
Se non hai idee puoi prendere spunto dallo scaldotto che avevo confezionato qualche tempo fa con il riso, sostituisci il riso con i noccioli di ciliegia: il tutorial lo trovi qui.
By Casa Organizzata in Controcorrente, L'angolo del risparmio, Menu, Varie No Comments Tags: Cuisine Companion, cuocere, idee, in evidenza, pesto, ricette, ricette veloci, sponsor
Ancora sono alle prese con il pesto alla genovese!
Questa primavera ne ho già prodotto più di un chilo anche se in tempi diversi, ne ho ancora qualche cubetto congelato ma lo lascio lì e ne preparo altro da mangiare fresco e da congelare di nuovo.
Per farne tanto tanto insieme ho sfoderato il Cuisine Companion e sono rimasta decisamente soddisfatta anche se avevo il dubbio che il grande contenitore non avrebbe tritato tutti gli ingredienti nel modo giusto, ma sbagliavo…
Come sempre ho lavato e sciugato bene il basilico, ho messo nel contenitore d’acciaio la lama ultrablade e poi pinoli, olio extravergine, parmigiano reggiano e basilico e ho fatto partire il programma manuale a velocità 11 per 30 secondi.
Al termine ho fatto scendere le foglioline saltate sulle pareti aiutandomi con la spatola e ho fatto ripartire la lama con le stesse modalità ma per altri 15 secondi.
Pesto pronto, incredibile ho fatto ancora più in fretta rispetto a quando uso il frullatore ad immersione.
Non posso lasciar fare al robot il pesto mentre faccio altre cose in casa ma perché è talmente veloce che non faccio in tempo a girarmi che ha già finito, più veloce della luce 
Di solito non uso robot, tantomeno quelli costosi (te l’avevo raccontato qui), ma la Moulinex mi ha fatto felice chiedendomi di testare il Cuco e partecipare al ricettario Ricette in famiglia. 100 ricette, 10 blogger, 1 Cuisine Companion.

Mi ha fatto felice perché ho scoperto che usare gli elettrodomestici giusti non è indispensabile ma può essere molto utile.
Se vuoi conoscere tutti i segreti di questo nuovo prodotto puoi seguire la pagina Facebook di Moulinex Italia, sito del Cuisine Companion, gli hashtag #cuisinecompanion e #moulinexitalia e, fresco fresco, il gruppo che ho creato per scambiare trucchi, esperimenti e ricette Scuola di Cuisine Companion Moulinex – ITALY.
Io prossimamente ti farò vedere come lo uso e cosa mi invento per sperimentarne tutte le potenzialità, anche quelle del tutto inesplorate.



Post sponsorizzato.
By Casa Organizzata in L'angolo del risparmio, Menu 9 Comments Tags: basilico, congelare, congelatore, freezer, pesto
La stagione del basilico è cominciata già da un po’ e io mi sono già messa al lavoro e ho preparato varie ciotole di Pesto alla Genovese.
Ne faccio un sacco da mangiare un po’ in tutti i modi, ovviamente prima di tutto le usiamo come condimento per la pasta, ma anche sulle tartine, sulle focaccine, nelle insalate e in tantissimi altri modi, il pesto non basta mai 
Negli ultimi anni preferisco farlo delicato cioè senza aglio, così è più leggero e piace a tutti ma il sapore è sempre lo stesso, buonissimo!
La ricetta sia per quello delicato, sia per quello classico, te l’ho già data tempo fa ma oggi volevo raccontarti come lo conservo per tutto l’anno sempre perfetto: lo congelo.
Faccio il pesto come sempre ma poi nella parte che decido di congelare non aggiungo il formaggio grattugiato, in questo modo evito il rischio che prenda un gusto pungente.


Evito il formaggio (che aggiungerò fresco dopo averlo scongelato) e poi lo metto nelle vaschette del ghiaccio.
Metto in freezer con il superfreddo per la congelazione casalinga e lascio per una notte.
Quando i cubetti sono pronti li estraggo dalla vaschetta e li metto in un sacchetto da freezer, di nuovo nel congelatore e poi li uso quando mi servono, in questo modo sono ben divisi e posso scongelare solo il pesto che mi serve, il resto rimane nel congelatore fino al prossimo uso.
Per scongelarlo ed usarlo subito basta aggiungere ai cubetti che servono qualche cucchiaio di acqua bollente, in questo modo si scioglie perfettamente, si ammorbidisce e si può aggiungere il formaggio grattugiato a piacere e poi usarlo immediatamente, ci vogliono pochi minuti ed è un sistema ultra collaudato (da me) con cui si ottiene un pesto perfetto come appena fatto.
Meglio evitare di scongelarlo nel microonde perché le delicatissime foglioline rischiano di annerire e rovinare irrimediabilmente anche il sapore.



By Casa Organizzata in Menu, Varie, Youtube 1 Comment Tags: cucina, cucina veloce, idee, in evidenza, pomodoro, risparmiare tempo, tempo, trucchi, trucchi di casa, video
Io sono sempre alla ricerca di trucchi per fare le cose bene ma velocemente, devo risparmiare tempo.
Il mio tempo è sempre contato!
A questo aggiungi che i miei figli, soprattutto il più grande, non amano per niente le verdure crude, non c’è verso di fargliele mangiare in nessun modo, però adorano i pomodorini in insalata e quindi ne facciamo un grande consumo praticamente tutto l’anno.
La grande scocciatura del tagliare i pomodorini è che sono piccoli piccoli e ci vuole un sacco di tempo…
Ecco un trucchetto facile e velocissimo che ho scovato su youtube, c’è il video ed è un’idea geniale per tagliare tutti i pomodorini in una volta sola, in un lampo sono pronti da condire.

Dopo averli lavati e asciugati basta metterli su un piatto piano, aggiungere un altro piatto piano sopra e poi tenendo premuto con la mano passare il coltello tra i due piatti tagliandoli tutti contemporaneamente con questa mossa, come un ninja 
Qui sotto ti lascio il video da guardare, è troppo semplice, com’è che non l’ho pensato prima?
